None

«D'Annunzio Un volano per il rilancio»


Oltre che assessore e sindaco di Agnosine, Giorgio Bontempi è stato nominato a metà maggio membro del Consiglio di amministrazione della Catullo, la società che ha in carico l'85 per cento dello scalo di Montichiari.
«È UN IMPEGNO interessante, stimolante, carico di responsabilità - commenta -.Un tema che ha grande impatto sull'opinione pubblica. Dico la verità, quando sono arrivato ero l'unico bresciano in mezzo ai veronesi e pensavo ci fosse ostilità nei miei confronti. Invece mi sono sentito subito sorprendentemente a mio agio». Secondo Bontempi, il problema dei bresciani è operativo, non di campanile. «Serve ancora un po'di tempo - spiega - per risolvere la questione ma ho la presunzione di dire che sono sicuro del risultato finale. Da maggio i rapporti sono migliorati. C'è grande considerazione da parte di Verona, ma i bresciani dal canto loro devono saper dimostrare unità di intenti. Per conto mio vorrei poter incontrare tutti, sedermi al tavolo con tutti e parlare. Ho creato ottimi rapporti con il presidente dell'aeroporto Vigilio Bettinsoli».
LA CONVINZIONE del consigliere è che per l'aeroporto «ci siano opportunità di rilancio straordinarie. Non solo turistiche, ma anche di valorizzazione delle attività produttive. Attirando cargo e corrieri si potrebbero di certo creare sinergie a vantaggio di tutti quanti».
Intanto, l'obiettivo ora è sedersi ad un tavolo con gli altri interlocutori. «Sentire Abem e gli industriali - assicura - è sicuramente una priorità. Vanno coinvolti. Ai bresciani dico di non preoccuparsi. La soluzione al nodo D'Annunzio arriverà a breve». NA.DA.

Suggerimenti