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Due carri del Carnevale da San Colombano a Leno



 Il Carro dei Vichinghi, che con quello dei Romani ha sfilato pure a Leno
Il Carro dei Vichinghi, che con quello dei Romani ha sfilato pure a Leno

 Il Carro dei Vichinghi, che con quello dei Romani ha sfilato pure a Leno
Il Carro dei Vichinghi, che con quello dei Romani ha sfilato pure a Leno

E' stato un carnevale speciale quello organizzato da oratori, gruppi alpini, associazioni delle parrocchie di Collio e S.Colombano con una coda particolare...a Leno.
Preparati con cura e gran segreto ben dodici carri, l'altra domenica partendo sia da S.Colombano che dal capoluogo, dopo aver sfilato per le vie del paese, si sono riuniti agli alunni dell'asilo in maschera e poi alla gente in piazza Zanardelli per la gran festa organizzata in collaborazione con bar e ristoranti locali. Il lunedì pomeriggio poi hanno sfilato verso Memmo con conclusione al nuovo bar Pinocchio. Martedì il carnevale si è concluso ancora in piazza Zanardelli coi carri e l'estrazione della lotteria. Poi la «coda» progettata con cura per la partecipazione a Leno al «Carnevale dei Carnevali» di domenica 13: sabato hanno caricato due carri tra i più belli, quello dei Vichinghi e quello dei Romani, sul «bilico» degli amici della Olli Scavi e li hanno portati a Leno. Domenica mattina con un pulmann sono andati a Leno: ma la manifestazione è stata sospesa. Non hanno mollato: scortati regolarmente dai vigili hanno sfilato ugualmente, vichinghi e romani, per le vie del paese con balletti e musica fino alla piazza principale, dove anche un bel gruppo di Lenesi è corso a mettersi in maschera a far loro festa.E.B.

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