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Alessandro Azzi è Cavaliere del Lavoro

LA NOMINA. Il leader del credito cooperativo nazionale e lombardo nell'elenco dei 25 insigniti da Giorgio Napolitano
«È un riconoscimento importante: non solo per me ma per tutto il sistema delle Bcc che rappresento»

 Alessandro Azzi, leader di Federcasse, neo Cavaliere del lavoro
Alessandro Azzi, leader di Federcasse, neo Cavaliere del lavoro

 Alessandro Azzi, leader di Federcasse, neo Cavaliere del lavoro
Alessandro Azzi, leader di Federcasse, neo Cavaliere del lavoro

Cavalieri del Lavoro, Brescia torna protagonista. Merito dell'avvocato Alessandro Azzi, inserito nell'elenco dei 25 imprenditori insigniti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Istituita nel 1901, l'ambìta onorificenza viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica ai cittadini italiani, anche residenti all'estero, che si sono distinti nei settori dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa. Considerando le nuove investiture, i Cavalieri del Lavoro in vita sono attualmente 575: dal 1901 ad oggi quelli nominati sono 2.697.
«È un riconoscimento importante non solo per me, ma per tutto il sistema delle banche di credito cooperativo che ho l'onore di rappresentare - ha sottolineato Alessandro Azzi -. Le Bcc, negli anni, hanno contribuito significativamente alla crescita del sistema Paese e allo sviluppo della democrazia economica, di cui sono palestre». Azzi allunga un elenco che, in provincia, comprende anche i nomi di Giovanni Medeghini (insignito nel 2009), Attilio Camozzi (2205), Gianni Angelo Stoppani (2003), Ugo Gussalli Beretta (2001). Giovanni Bazoli (2000), Corrado Faissola (originario di Genova, premiato nel 1997), Angelo Luigi Streparava (1994), Franco Gnutti (1992), Riccardo Pisa (1991), Francesco Lonati (1990), Francesco Gelfi (1990) Gianfranco Nocivelli (1988) e Luigi Lucchini (1975).
Nato a Montichiari il 16 agosto 1950, maturità classica e laurea di Giurisprudenza, avvocato, Alessandro Azzi, tra l'altro, è presidente della Bcc del Garda dal 1985, leader della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo e di Federcasse, in entrambi i casi dal 1991. Come presidente di Federcasse è impegnato nella realizzazione della costituenda Banca del Mezzogiorno. Inoltre, è consigliere e componente del Consiglio di presidenza della Confederazione cooperative italiane (dal 1991), consigliere e membro del Comitato esecutivo dell'Abi (di cui è stato vice presidente nel periodo 2008-2010), consigliere e membro del Direttivo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore dal gennaio 2006. È anche membro del Comitato piccole banche dell'Abi (dal 1999), consigliere e membro del Comitato esecutivo di Iccrea Holding (dal 1995) e presidente del Fondo di garanzia degli Obbligazionisti (dal 2004) e consigliere della Camera di commercio di Brescia (dal 1999).