Mare Nostrum non più nostro

Il Mediterraneo, il mare che è stato la culla della civiltà e che ha visto nascere l'economia moderna grazie agli scambi commerciali che si consumavano lungo i suoi confini, sta diventando l'icona della crisi dell'Europa e il termometro di tutte le insicurezze e paure che agitano il nostro futuro più prossimo. Il rapimento dei quattro italiani a settanta chilometri da Tripoli non è che un episodio, per quanto drammatico e doloroso, della confusione che regna sulle sponde del Mediterraneo. Un mare che si sta sempre più dipingendo di rosso e che è diventato il tragico palcoscenico dei trafficanti di essere umani, quegli scafisti che non si preoccupano di stipare di disperati le loro carrette, fino all'inverosimile. Che poi affondino e che sui fondali si accatastino i cadaveri serve solo a scandalizzare le nostre coscienze, almeno per qualche giorno. Di quel che dovrebbe essere affidato alla politica non si trova traccia; l'Europa che si è attorcigliata per settimane e settimane intorno alla crisi della Grecia dimentica che questo esodo epocale che si consuma dentro e attraverso il Mediterraneo rischia ben più della stessa Grexit i parametri dell'eurozona: non solo quelli economici, ma anche quelli civili e addirittura storici. Come George Bush si illuse che attaccando l'Iraq si sarebbe potuta esportare la democrazia, così l'Europa, prima fra tutti, si è illusa che la caduta di un feroce dittatore, come Gheddafi, e l'esplosione dell'ennesima primavera araba avrebbe «benedetto» una stagione di progresso, di dialogo e di civiltà per tutti quei paesi, Libia compresa, che si erano affacciati alla libertà. Il risultato è davanti agli occhi di tutti: instabilità, guerra fra tribù locali, attentati, rapimenti e fughe oceaniche da quei territori. E intanto le milizie dell'Isis si affacciano in territori che sembrano fino a ieri immuni dal contagio. Come meravigliarsi dunque che un qualche signore della guerra abbia deciso di rapire i nostri 4 connazionali. Questi gruppi hanno bisogno di armi e per comprare armi ci vogliono soldi cash: dunque anche un rapimento potrebbe servire allo scopo. La domanda è: fino a quando le nostre aziende avranno voglia di rimanere in aree del mondo dove l'instabilità e le lotte di potere fanno salire il termometro dell'insicurezza? L'Occidente sta perdendo molte battaglie di democrazia e di civiltà, a cominciare da quella sull'immigrazione con un Europa sorda e cieca difronte a ciò che sta accadendo. E in più rischia di perdere anche il suo mare: lo ripetiamo, la culla della sua civiltà.