L’EDITORIALE

Ragazzi pro-vax e genitori contro

Un ragazzo di 17 anni, di Firenze, si è rivolto all’Associazione Avvocati Matrimonialisti della Toscana, perché lui vorrebbe vaccinarsi, per poter viaggiare, ma i genitori gli negano il permesso. E alla sua età non può vaccinarsi senza il permesso dei genitori. Di entrambi i genitori. Faccio questa aggiunta perché ci sono coppie di genitori in cui lui è favorevole a vaccinare il figlio ma lei no, o viceversa. E anche in questi casi il figlio non può vaccinarsi e dunque, se vuol viaggiare, non può viaggiare. Il ragazzo di Firenze si concede un apprezzamento feroce sul diniego dei genitori: «Dicono che i vaccini non sono sicuri, ma questa è una boiata». Nel linguaggio giovanile «boiata» indica un pensiero tracotante ma infondato. E così siamo arrivati alla guerra in famiglia: i padri no-vax non permettono il vaccino, i figli pro-vax vorrebbero farselo ma non possono. Con chi sta la scienza? Con i figli: perché vaccinandosi proteggono se stessi e proteggono anche la società. Ad Arezzo c’è un altro ragazzo che vorrebbe vaccinarsi, ma un genitore è favorevole mentre l’altro è contrario. Il presidente della Toscana dichiara pubblicamente al ragazzo di essere d’accordo con lui: «Hai 17 anni ma hai una grande maturità, io e tutta la Toscana siamo al tuo fianco e ti ringraziamo». È sufficiente perché il ragazzo vinca la sua battaglia? No: la battaglia non comincia nemmeno, un figlio minore non può portare in tribunale i genitori. Un'altra vertenza come queste s'è aperta a Grosseto. «E queste sono soltanto le vertenze arrivate alle nostre orecchie», dichiara il presidente dell'Associazione Avvocati Matrimonialisti, «ma sappiamo che tante altre vertenze sono aperte, e non tutti i ragazzi che hanno questo tipo di problemi riescono a farcelo sapere».E dunque? E dunque è in atto una diffusa soppressione della volontà dei minori, che non saranno vaccinati perché così vogliono i genitori. Questi ragazzi di 17 anni vengono trattati come incapaci di decidere, come se avessero 12 o 13 anni.Bisognerebbe ormai riconoscere maggiore autonomia ai ragazzi di 17 anni: i ragazzi di 17 anni oggi sono come quelli di 21 ieri. Hai 17 anni, figlio mio, e vuoi vaccinarti e viaggiare sicuro? Parti, fai buon viaggio e torna presto da me. E tieni sempre il telefonino acceso

Ferdinando Camon

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