Burocrati protetti dai call center

La Leonessa
La Leonessa

Dopo il disastro della piattaforma regionale Aria per le prenotazioni delle vaccinazioni si poteva evitare un’altra figuraccia? I disservizi nelle prenotazioni del vaccino per le persone disabili sono invece purtroppo un nuovo capitolo da dimenticare. Un caso da manuale dell’incompetenza e dello scarico di responsabilità che caratterizzano il sistema. Il problema è che a fare le spese di questa situazione sono spesso proprio le persone che più avrebbero bisogno dell’assistenza e del supporto di servizi efficienti che non le costringano a inutili perdite di tempo rimbalzate tra numeri verdi, call center, telefoni che non rispondono. Tra Regione, Inps, medici di famiglia in questo caso sembra esserci quasi un concorso di colpa. Ognuno scarica la responsabilità su qualcun altro come se non fosse parte in causa nella soluzione del problema. Le nostre burocrazie di qualunque livello da anni si sono protette dietro i call center e i sistemi informatizzati per evitare qualunque rapporto diretto con i cittadini. Anche molti medici di famiglia, con la scusa del Covid, manco più escono a fare le visite ai propri pazienti, mentre abbiamo visto altri loro colleghi andare di casa in casa. Come sempre c’è chi fa e si espone in prima persona, e chi fa il burocrate da scrivania. E i risultati poi si vedono.

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