Il pianista sul Garda delle strade stonate

E meno male che non era un’ambulanza con a bordo un moribondo, meno male che era domenica e nessuno (forse) stava andando all’appuntamento di lavoro che avrebbe cambiato la sua vita, meno male che nessun grande sogno d’amore (speriamo) si sia irreparabilmente infranto per un ritardo fatale all’appuntamento decisivo di qualche Romeo con la sua Giulietta. Perché domenica, questa domenica, sulla famigerata strada Gardesana 45 Bis, tra Limone e Gardone, c’è stato un momento in cui non passava uno spillo, tanto erano immobili e infinite le code. Raccontiamo oggi sul giornale del famoso pianista russo, vincitore a getto continuo di concorsi pianistici internazionali, che proprio tra Limone e Gardone era di strada in quei momenti, per andare a tenere un concerto molto atteso per una rassegna importante, un evento culturale sul quale il territorio stesso aveva investito per la propria immagine turistica. Strada bloccata anche per lui, ma per sua fortuna il pianista è riuscito a farsi mandare un motoscafo, che abbandonata l’auto nell’infernale serpentone, lo ha portato via lago al suo concerto. Buon per lui: potendo, ha fatto bene. Ma tornando a bomba: e se fosse stato un moribondo in ambulanza?