Ma quanto devono durare le partite?

Abbasso il tempo effettivo! A Brescia, è chiaro, non lo vogliamo. La durata delle partite è peggio dell’ora legale: divide gli appassionati di calcio e di basket, alle prese con il fuso orario di fine match in maniera diametralmente opposta. Chi vorrebbe che le gare non finissero mai, chi anticiperebbe volentieri il tempo della doccia per ridurre i rischi al minimo. Per i tifosi del Brescia Calcio il tempo è sempre troppo poco: la loro squadra del cuore ha segnato 6 degli ultimi 8 gol in extremis, riacciuffando il Genoa quando ormai tutto pareva perduto. Quanti punti avrebbero in questa Serie B i biancazzurri di Clotet se le partite durassero 100 o più minuti? Visto il trend, sarebbero di sicuro qualche vagone più avanti sul treno della corsa play-off. Discorso diverso per la Leonessa del basket, che ormai in Serie A ruggisce solo fino all’ultimo canestro a fil di sirena. Tre volte ha perso (con Milano, Brindisi e Pesaro), tre volte ha pagato a caro prezzo quel divario minimo. Un solo punto, non un’inezia: marca la differenza fra vittoria e sconfitta. Se quelle partite fossero finite qualche istante prima... Alla Germani servirebbe questo; al Brescia, l’opposto. Non si può proprio introdurre la possibilità di un fine-gara a chiamata?