Per fare turismo ogni nicchia è buona

È certa una cosa: trent’anni fa solo pochi visionari avrebbero detto che i campi da golf, le piste ciclabili, i centri benessere, i tour fra vigneti e cantine, la sentieristica di montagna sarebbero diventati le armi più potenti del turismo bresciano, che di turisti ne muoveva già milioni. Quelle idee sembravano piccole nicchie: la mountain bike, gli assaggi di vino direttamente dalla botte del vignaiolo. Nicchie. Piccole. Per fare i soldi col turismo ci vuole la massa, la quantità, si credeva. E invece oggi è così: è proprio perché ci sono le ciclabili e le spa, le nicchie, ma tante, se i laghi e i monti bresciani attirano ancora turismo. E allora non sarà balzana l’idea di Marone: fare un idroscalo per idrovolanti. Suona strano, ma lasciamo che lo facciano, e vediamo come va.