Quando l'esonero si digerisce ballando

Ci fu un tempo in cui il problema degli allenatori era arrivare a mangiare il panettone. Chi non ci riusciva spariva dai radar per un po’ e si rifugiava fra gli affetti per leccarsi le ferite e ritrovare le forze per ripartire senza zavorre di mestizia. Ma tutto cambia e a Brescia sta diventando tradizione: dopo l’esonero si fa serata. Come Inzaghi (licenziato seppur in corsa per la A 9 mesi fa), Clotet (in serie negativa, invece, e scivolato a metà classifica): nel pomeriggio svuotava l’armadietto al centro sportivo di Torbole Casaglia, la sera si consolava assieme al vice Gastaldello e all’Areadocks, dove Bob Sinclar faceva ballare una clientela super selezionata. Come digerire la delusione in un amen. Con o senza panettone.