Se la «luce verde» ci lascia al verde

La Leonessa
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E meno male che ce ne siamo accorti, commenta il sindaco di Roccafranca, che ha assunto un buon avvocato perché ora la questione finirà davanti a un giudice, salvo conciliazioni tra le parti. Parti che sono due, il Comune e il gestore energetico, ma che in realtà sono molte più di due. Sostituire le lampadine dei vecchi lampioni stradali con i nuovi faretti a Led è stata infatti per moltissime altre amministrazioni locali una scelta ecologica, ma anche economica, in teoria. Abbattere i consumi, ridurre virtuosamente l’inquinamento (perché produrre energia quasi sempre inquina) e abbattere anche le bollette: questo era il progetto, perché a minori consumi dovrebbero corrispondere minori costi. E invece sorpresa: sostituiti con Led tutti i vecchi bulbi, a Roccafranca la bolletta della luce ha gli stessi importi di prima. Se quello di Roccafranca è il primo Comune bresciano a trovarsi in una situazione del genere, potrebbe facilmente, chissà, non essere l’unico, perché quasi tutti i paesi della provincia hanno affrontato fior di investimenti e riposto grandi speranze nella «luce verde» dei lampioni a Led. Che ora rischiano di lasciarli non al buio, questo no, ma al verde forse, perché ballano dei soldi che mai più avrebbero pensato di dover spendere.