La lunga notte del «kaimano»
ha chiuso il Festival dei laghi

di Giuseppe Zani
ISEO. L'edizione 2013 va in archivio con un bilancio ampiamente positivo. Il sindaco Venchiarutti: «Mai vista tanta gente». Federico Troletti ha nuotato per più di nove ore Bontàlago ha registrato un afflusso straordinario Bene anche gli eventi di contorno, tra jazz e teatro
«A forza di braccia e di vento»: i natanti ieri sulle acque iseane
«A forza di braccia e di vento»: i natanti ieri sulle acque iseane
«A forza di braccia e di vento»: i natanti ieri sulle acque iseane
«A forza di braccia e di vento»: i natanti ieri sulle acque iseane

L'impresa dei kaimano Federico Troletti, che a nuoto ha coperto in 9 ore, 7 minuti e 40" i 30 km che separano Pisogne da Sarnico e Iseo, e la manifestazione «A forza di braccia e vento», che ha radunato sul lungolago del capoluogo sebino tutti i tipi di natanti che non vanno a motore, hanno concluso degnamente, ieri a Iseo, il quarto Festival dei laghi italiani. Un'edizione che va in archivio, secondo il sindaco Riccardo Venchiarutti, «con un bilancio ampiamente positivo». «Bontàlago», a parte la giornata d'esordio guastata dalla pioggia e dal freddo, ha registrato domenica 26 maggio, baciata da un sole estivo, un afflusso straordinario di visitatori. «Mai vista tanta gente - dice Venchiarutti -. Tanto che tutti gli espositori hanno chiesto di poter tornare anche l'anno prossimo. Molto proficui, in particolare, i rapporti di collaborazione instaurati con le delegazioni dei laghi stranieri. A settembre porteremo a Bled e a Tamsweg concerti, rassegne e la mostra sull'architettura che ha modellato le rive dei laghi di Como e Iseo. Con il distretto di Conison Water, in Inghilterra, e il Drumharlow lake, in Irlanda, abbiamo in programma progetti a beneficio della "terza età attiva". Anche il lago di Ohrid, in Macedonia, patrimonio dell'Umanità, ci ha invitati ad andarli a trovare per ideare qualche iniziativa insieme». Il successo pieno è arriso anche agli eventi di contorno. Molta apprezzata la «conversazione» tra musica jazz e musica classica imbastita tra Enrico Intra e Massimiliano Motterle. Migliaia di persone hanno assistito in piazza Statuto al concerto della banda della Marina Militare. Applauditissima pure la Brescia Wind Orchestra, che ha aperto il festival «Onde musicali». Standing ovation - e non è un'esagerazione - è toccata all'attore Luciano Bertoli che nell'ex chiesa dei Disciplini di Sale Marasino ha recitato il monologo di Leonardo da Vinci scritto dal salese Sandro Albini. Anche le manifestazioni sportive, ovviamente quelle che il tempo inclemente non ha cancellato - camminate coi bastoncini da nordic walking, biciclettate, regate dei naècc e veliche - sono andate benissimo. Ieri, come detto, numerose imbarcazioni mosse dal vento o a forza di braccia hanno sfilato sul lungolago dando idealmente appuntamento al Festival dei laghi del 2014. In mattinata, aveva toccato terra, nel porto Gabriele Rosa, dopo aver nuotato in solitario tutta la notte, Federico Troletti, 36 anni, atleta della Camuna Acquatica. Lo chiamano il kaimano perché ha inanellato una serie impressionante di imprese: sul Garda, sull'Idro, attorno a Montisola. A luglio traverserà il lago Maggiore, 60 chilometri. «Ho scelto di nuotare di notte per abituarmi alle situazioni estreme - racconta lui, mentre viene festeggiato dalla moglie, dalla figlia e dagli amici che l'hanno accompagnato in canoa o in barca -. L'impatto con il l'acqua però è stato tremendo. Il termometro segnava 13,5 gradi. Ho temuto di non potercela fare. Poi il corpo pian piano si è abituato e mi sono rilassato. È stata un'esperienza esaltante riuscire a superare gli handicap del buio, del freddo e della fatica. In fondo, non ci si conosce mai abbastanza».

Suggerimenti