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«Nuova sede? Non ora Ma taglierò gli affitti»

PATRIMONIO. Allo studio una soluzione, forse a BresciaDue, per risolvere il nodo delle spese

È stata una delle questioni più dibattute degli ultimi anni in Broletto, tra polemiche, bandi, proposte accantonate e nuove ipotesi che spuntano come funghi. La nuova sede della Provincia s'ha da fare oppure no? Il neo assessore al Patrimonio, Giorgio Prandelli, eredita da Corrado Ghirardelli una «gatta da pelare». Nella partita, si sovrappongono le esigenze concrete di realizzare una struttura che sia punto di riferimento per i cittadini e le difficoltà di bilancio.
IL BROLETTO spende ogni anno un milione e 600 mila euro in affitti, ha gli uffici sparsi qua e là. Le sedi di proprietà sono quattro: oltre al Broletto e via Musei, in piazza Tebaldo Brusato, via Milano e via Romiglia. Quelle in locazione ben quattro: via Fontane, piazzale Cremona, Crystal Palace, via Cefalonia. È una situazione a cui da tempo bisogna metter mano.
«Sulla nuova sede - spiega Prandelli - finora ci sono state molte idee e molto confuse. Che ipoteticamente ce ne sia bisogno per ridurre gli spostamenti e i costi, è sicuro. Le possibilità a cui guardare sono tantissime. Ma si tratta di una struttura che dovrebbe accogliere 1.200 persone su una Superficie lorda di pavimento di 20 - 25 mila metri quadri. Mi sto guardando intorno, ma attualmente non vedo immobili con queste caratteristiche».
Senza contare le difficoltà di bilancio che, anche per la costante riduzione degli introiti che derivano dalle tasse automobilistiche, gravano sul Broletto, che allo stato attuale delle cose non sarebbe in grado di affrontare un simile investimento.
DIVERSA, spiega Prandelli, è la questione degli affitti. In questo caso la risoluzione del problema è più urgente perché una spesa di milione e 600 mila euro l'anno, di questi tempi, è davvero eccessiva.
In alcuni uffici. come per esempio quello di piazzale Cremona, il contratto di locazione è ormai agli sgoccioli da tempo. Conferma l'assessore: «Una struttura unica sarebbe l'ideale per risolvere il problema delle affittanze e fare economia».
Così, con una serie di piantine alla mano, dopo l'insediamento l'assessore Prandelli ha iniziato a guardarsi intorno. «Stiamo facendo uno studio delle strutture adeguate, in buona posizione, che ci consentano di accorpare alcuni servizi», annuncia.
Qualcosa sembra sia già stato trovato nella zona di Brescia Due, anche se è troppo presto e il neo assessore non si sbilancia. probabile che lì vengano posizionati non tutti gli uffici in affitto, ma buona parte. Insomma, il Broletto cerca di sistemare le cose e ridurre le spese. Ma non tutti gli esponenti della giunta hanno la stessa visione delle priorità. Il tema è destinato a dividere. NA.DA.

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