Addio a Clevenger: il virtuoso del corno che amava Brescia

Michael Dale Clevenger
Michael Dale Clevenger
Michael Dale Clevenger
Michael Dale Clevenger

Il mondo della musica piange la scomparsa di Dale Clevenger, famoso cornista americano che per ben 47 anni ha suonato nella Chicago Symphony Orchestra: è morto pochi giorni fa a 81 anni per le complicazioni di una forma di linfoma, la malattia di Waldenstrom. Nato nel 1940 a Chattanooga, nel Tennessee, Michael Dale Clevenger ha iniziato a studiare il pianoforte a sette anni ma ben presto è rimasto affascinato dal corno: «Ho tenuto d’occhio il metallo del corno francese... ero infatuato dal suo aspetto. Di lì il sogno di diventare un interprete della musica per questo strumento». I suoi primi passi con l’American Symphony Orchestra di Leopold Stokowski, poi riuscì a entrare nel 1966 nella Chicago Symphony Orchestra e già da subito si distinse come solista nel Concerto per sette strumenti a fiato, timpani, percussioni e archi di Frank Martin. Da allora la sua carriera ha collezionato grandissimi apprezzamenti per le sue interpretazioni. Per lui John Williams ha scritto un Concerto, che ha diretto lui stesso nel 2003 con la Chicago Symphony e naturalmente con Clevenger al corno solista. Il mondo musicale bresciano l’ha conosciuto da vicino: ad esempio in un concerto del 2016 in piazza della Loggia con l’Orchestra di Franciacorta diretta da Emiliano Facchinetti. Nel 2017 tenne per il Conservatorio «Luca Marenzio» di Brescia una masterclass al Salone Da Cemmo, con concerto finale in San Barnaba, esperienza ripetuta anche nel febbraio del 2019. L’Anbima, l’associazione delle Bande Musicali Bresciane, l’aveva nominato suo presidente onorario.•. L.Fer. © RIPRODUZIONE RISERVATA