Al Carlo Felice applausi per il Donizetti dei giovani

'Elisir d'amore' con i cantanti dell'Accademia del Teatro
(ANSA) - GENOVA, 11 GIU - Tanti applausi, ieri sera, al Carlo Felice, per la prima dell'opera donizettiana "L'elisir d'amore" che ha segnato il ritorno della grande lirica nel teatro genovese dopo il lungo lockdown. Un'edizione particolare perché interamente interpretata dai giovani cantanti che si stanno formando nell'Accademia di Perfezionamento vocale istituita nel Carlo Felice e diretta da Francesco Meli. Una iniziativa importante in un momento di pandemia che non permette ai giovani di avere occasioni per andare in scena. I giovani dell'Accademia hanno mostrato di crederci. L'esito è stato decisamente positivo. Tutti i componenti del cast hanno evidenziato buone doti tecniche e promettenti qualità interpretative: Nino Franchini, un generoso Nemorino, Claudia Muschio una Adina di particolare duttilità espressiva, Alberto Bonifazio, solido Belcore, Francesco Auriemma, simpatico Dulcamara, Giulia Filippi aggraziata Giannetta. Tutti si sono fatti apprezzare per le capacità sceniche, ben organizzati dalla regia di Davide Garattini Raimondi che ha puntato sulla loro freschezza e sul loro entusiasmo per costruire un'azione scorrevole e divertente, nonostante le difficoltà determinate dalle esigenze di distanziamento fra i diversi cantanti sul palcoscenico (il coro ad esempio ha dovuto mantenere la mascherina). La scenografia era quella colorita e fiabesca di Lele Luzzati, i costumi altrettanto fiabeschi di Santuzza Calì. Sul podio Alessandro Cadario ha diretto con vigore non sempre cogliendo quella eleganza che appunto è insita nella partitura donizettiana. Esito comunque estremamente positivo e teatro esaurito con autentiche ovazioni finali. (ANSA).
YZU-MOI

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