MUSICA

Brescia, l'opera attraversa la città: cambiamenti di location
a causa del maltempo

Alcuni spettacoli subiranno variazioni: il concerto nel quartiere Casazza è stato annullato. Oggi lo splendore dell'Opera Sacra in San Cristo
Festa dell'Opera Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo - Opera Sacra - Brescia 4 luglio 2021 Ph Fotolive Simone Venezia
Festa dell'Opera Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo - Opera Sacra - Brescia 4 luglio 2021 Ph Fotolive Simone Venezia
IL FESTIVAL

Inaugurazione squisitamente verdiana per la Festa dell’Opera 2021, la manifestazione promossa dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia che quest’anno vede il suo svolgimento in tre giornate ricche di eventi, tutti ad ingresso gratuito.
Oggi, gran finale, ma il meteo ci mette lo zampino. A causa delle condizioni del tempo alcuni spettacoli della Festa dell'Opera 2021 subiranno variazioni.
Il concerto Note d'Opera inizialmente previsto nel quartiere Casazza è annullato. Il "Re-reading Verdi" (ore 20.30) previsto nel chiostro di Santa Chiara del teatro Mina Mezzadri è spostato all'auditorium San Barnaba. "I Capuleti e i Montecchi" (ore 21.00), nel cortile del Broletto, spostato al teatro Sociale. Il concerto Gran Finale (ore 22.30) inizialmente previsto in piazza Loggia sarà ospitato al teatro Grande.
L'orario di inizio resta invariato. Sono validi i biglietti già prenotati/ritirati. Tutti gli altri appuntamenti (La serva padrona, The Telephone, Opera sacra, Paola e Francesca) sono confermati.
Tra gli appuntamenti più attesi, a mezzogiorno è stata eseguita l'"Opera Sacra" cui si riferisce la foto in home page, nella chiesa del Santissimo Corpo di Cristo: un viaggio nel repertorio dall'impronta sacra di alcuni grandi compositori d’opera, con le voci di Giulia Perusi e Alex Martini, all'organo Tomas Gavazzi.
LE ALTRE GIORNATE
I primi tre appuntamenti hanno avuto luogo venerdì nel centro città, riscuotendo un’ottima partecipazione di un pubblico numeroso, nonostante le contingenze dovute alla pandemia, ed entusiasta di essere tornato a prendere parte attivamente all’esperienza della musica dal vivo.

Ieri il programma è entrato nel vivo. Il “la” è stato dato ieri sera con i «Pazzi per l’opera» nella cornice del Chiostro di San Cristo: non un concerto vero e proprio, ma una conferenza tenuta da docenti universitari specializzati che ha riunito i più appassionati melomani e che ha avuto come filo conduttore la «Vittoria».
Nel chiostro del Monastero di Santa Chiara, l’ensemble L’Usignolo ha proposto «Il Trovatore ballabile», una trascrizione per strumenti a fiato della celebre opera verdiana contenuta nella trilogia popolare; l’arrangiamento di Fabio Codeluppi ha dato alla musica di Verdi lo smalto e l’energia della tradizione popolare dei ballabili emiliani e così ha saputo coinvolgere il pubblico creando un’atmosfera appassionante e genuina, facendo rivivere il folklore delle terre e del periodo storico in cui il compositore parmense ha vissuto.
Quasi in contemporanea è cominciato l’atteso concerto al Teatro Grande, «Arie verdiane»: protagonisti sono il soprano Chiara Isotton, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri e il basso Riccardo Zanellato, accompagnati al pianoforte dal Maestro Amedeo Salvato. Con le loro splendidi voci, la loro bravura ed un’efficace presenza scenica, gli artisti hanno proposto ad un attento e coinvolto uditorio pezzi solistici tra i più celebri del repertorio di Giuseppe Verdi, dal Trovatore ad Un ballo in maschera, da Nabucco a La forza del destino, concludendo con un’interpretazione in duetto dell’aria «Fu la sorte dell’armi a’ tuoi funesta» dall’Aida. Applausi calorosi ai musicisti e alla meravigliosa musica del compositore intramontabile.
La Festa dunque prosegue oggi con altre proposte affascinanti.
Il sito della Festa dell'Opera di Brescia•.

Gloria Galbiati

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