«Brescianamente» Regis, per far sorridere Le Muse

Questa sera  sul palco del teatro Le Muse di Flero Vincenzo Regis si esibirà a cominciare dalle 21 AGENZIA FOTOLIVE
Questa sera sul palco del teatro Le Muse di Flero Vincenzo Regis si esibirà a cominciare dalle 21 AGENZIA FOTOLIVE
Questa sera  sul palco del teatro Le Muse di Flero Vincenzo Regis si esibirà a cominciare dalle 21 AGENZIA FOTOLIVE
Questa sera sul palco del teatro Le Muse di Flero Vincenzo Regis si esibirà a cominciare dalle 21 AGENZIA FOTOLIVE

Con la verve sdrammatizzante del comico Vincenzo Regis, che all’indignazione e al mugugno preferisce ridere un po’ anche di noi stessi, riprendono alle 21 al teatro Le Muse di Flero la sesta stagione e la rassegna Pressione Bassa, affidate al Teatro Laboratorio e alla direzione artistica di Sergio Mascherpa. Con il monologo «Chi la ride la vince», sketch in chiave «brescianamente» leggera, inizia la seconda parte delle due rassegne, la prima in collaborazione con il Comune di Flero, la seconda distribuita su una ventina di paesi con il patrocinio della Fondazione Provincia di Brescia Eventi. «Dopo il fermo forzato per pandemia, abbiamo visto gli spettatori tornare con entusiasmo a teatro - commenta Elena Franceschini, vicesindaco di Flero-. Perciò, nonostante le difficoltà economiche continuiamo ad investire in cultura ossia nella crescita di tutta la comunità». «Il calendario è ricco di appuntamenti teatrali come segno di un ritorno alla normalità, all’incontro con l’altro, alle relazioni, al sorriso e alla riflessione. Mai come ora abbiamo bisogno di ritornare a teatro» aggiunge Mascherpa, sottolineando la presenza nel cartellone 2022 di Flero «oltre agli spettacoli di rilevanza nazionale di artisti bresciani, per dare sostegno a chi, in questi tempi così difficili per l’arte, vive proprio di teatro nella nostra provincia. Inoltre abbiamo privilegiato proposte giovani per dar possibilità a produzioni emergenti di farsi conoscere e apprezzare».Il riferimento è a «Pugili», di e con Pietro Mazzoldi del Treatro, una storia di ricerca di una dignità, e «Nitropolaroid» del gruppo torinese Crack 24, uno spaccato di una piccola società familiare con personaggi al limite del grottesco. Asso nella manica è la comicità al femminile, garantita da Debora Villa che con «Venti di risate» propone il meglio del suo repertorio festeggiando i 20 anni di carriera. In scena anche Anna Meacci e Katia Beni con «Ticket & tac», show per far sorridere e riflettere sul tema della salute. Le Giornate della memoria e del ricordo saranno celebrate da «Un Uomo-Primo Levi» con Sergio Mascherpa e da «La linea bianca» con Maria Antonietta Centoducati e Lorenzo Munari. Il consueto spazio dedicato alle commedie in dialetto è riservato alla compagnia Roncaì de San Vigilio, quello per gli spettacoli di acrobatica a «Museo» di Artistica Brescia e a «Diavolo che streghe» di Areazione. Chiuderà la rassegna Mirko Signorelli, diretto da Giacomo Andrico, in «Brancaglione da Norcia», libero adattamento di un capolavoro della commedia, «L'armata Brancaleone» di Monicelli, Age e Scarpelli. Appuntamenti diversificati anche nel cartellone di Pressione Bassa, un'offerta teatrale «che, grazie all’ospitalità delle Amministrazioni promuove proposte culturali di qualità e sostiene, attraverso l’arte, i legami di comunità». In scena il variegato repertorio, per adulti e per ragazzi, del Teatro laboratorio (da «Piazza Grande» a «Sorelle», da «Il magnifico impostore Giorgio Perlasca» a «Novecento», da «La signora Acqua» a «Peter Pan»…), tre interpretazioni di Paola Rizzi. E ancora Jessica Leonello, Anna Teotti, Giorgio Cinelli e Roberto Capo in «Borega ‘l ca»... e molto altro.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Milena Moneta