GIOVANI STRUMENTISTI

Cem, il primo campus musicale d'Italia ideato da un bresciano

di Sara Centenari
Quest'anno per la «silver edition» i ragazzi sono tornati con entusiasmo a prove d’insieme, coreografie, studio per sezione e giochi serali. Parla la direttrice della banda junior, Marina Maccabiani: «Una grande occasione di scambio tra i ragazzi»
I ragazzi al Cem 2022 di Casargo
I ragazzi al Cem 2022 di Casargo
Fiati, legni, percussioni e pure arpe: l'argento vivo dei ragazzi del Cem

Ne sono fioriti a iosa in questi ultimi anni ma il primo «albero» è stato piantato da un bresciano nel lontano 1995, con semi musicali destinati a crescere armoniosamente senza seccarsi mai. Fino a sbocciare in colori sorprendenti, inaspettati forse per gli stessi musicisti pionieri di un’avventura - quella del Cem - che sposa l’amore per la natura a quello per gli strumenti, la banda, l’orchestra e la condivisione di progetti e pentagrammi: a realizzare il sogno di un campus musicale per giovanissimi fu Emiliano Gusperti, direttore e compositore per banda bresciano che il primo anno organizzò il Campo estivo musicale sul monte Baldo (dirigeva la realtà di Peschiera del Garda) e quest’anno ha portato 64 ragazzi sulle montagne del Lecchese.
Figura-chiave del piccolo grande miracolo che si rinnova di anno in anno grazie anche all’impegno dell’associazione Filarmonica Isidoro Capitanio - la banda cittadina di Brescia - è la direttrice della banda giovanile Marina Maccabiani, che ha fatto parte del primo Cem d’Italia nel ’95 con Gusperti, con Cristina Montresor, con Giuliano Mariotti e con la sorella Monica. «Il Cem si è evoluto anno dopo anno dal 1995, quando alla prima edizione parteciparono 36 ragazzi in una colonia sul monte Baldo a Lumini, poi ci siamo spostati ad Asiago cementando l’amicizia con i colleghi veneti e quest’anno abbiamo felicemente trovato questo spazio del Cfpa di Casargo in provincia di Lecco (a pochi chilometri da Bellano) perfetto per lavorare in serenità, accogliendo 85 persone, con oltre sessanta giovani e 13 persone dello staff che hanno guidato i ragazzi venuti da Lombardia e Veneto, ma anche da licei fiorentini e pugliesi».

Concerto dei bambini e dei ragazzi del Cem-1

Un grande scambio di conoscenza: un’onda che si allarga a cerchi concentrici. «Si diventa amici, si forma un nuovo ensemble e, tornando ognuno nelle rispettive bande e scuole e nei conservatori, l’esperienza si propaga quasi “magicamente“ nei luoghi di provenienza» spiega Maccabiani. E domenica scorsa tutta questa energia - e al contempo la delicatezza degli interventi su ragazzi così giovani - si sono espresse in un magnifico concerto finale di grande equilibrio tra le parti, tra pezzi tradizionali per banda e novità contemporanee (una delle quali del compositore Olmo Chittò).

Foto dei giovani stagisti del Campo estivo musicale 2022

Concerto dei bambini e dei ragazzi del Cem-2

I ragazzi più piccoli hanno 9 anni, i «senior» 18. C’è chi partecipa ogni anno e poi diventa stagista. «I più grandi infatti si assumono responsabilità dal punto di vista didattico e della direzione, aiutando i più piccoli. E credo sia l’unico campus in cui vengono affrontate sia la musica in movimento e la ricerca di coreografia, sia lo studio del repertorio classico per organico junior. Si lavora per sezioni, si assembla il tutto nelle prove di insieme. E non mancano i giochi serali». Le famiglie sovvenzionano con quote che gli organizzatori cercano di contenere il più possibile. Lo sponsor Cavalli fornisce le divise: un contributo è arrivato da Asm tramite la Capitanio.

Foto dello staff con tutti i docenti del Cem 2022

Concerto dei bambini e dei ragazzi del Cem-3

Informazioni sul sito del Cem.•.