Concerti, iniziative: il Marenzio pronto a rilanciare la sfida

Alberto Baldrighi: direttore del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia
Alberto Baldrighi: direttore del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia
Alberto Baldrighi: direttore del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia
Alberto Baldrighi: direttore del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia

Il Conservatorio «Luca Marenzio» ha presentato nel Salone Da Cemmo la sua nuova stagione concertistica dell’Anno Accademico 2021 – 2022, da gennaio al prossimo ottobre. Il direttore, Alberto Baldrighi, non ha dubbi nel disegnare una ferma volontà di ripresa dell’attività musicale. Con più di 30 concerti e tutta una serie di iniziative collaterali tutto è ormai pronto per dar vita a una programmazione che partirà il 20 gennaio al Da Cemmo con un concerto dell’XI Rassegna Chitarristica, dedicato da Enrico Maria Barbareschi, Leopoldo Saracino e Fabrizio Spruzzola alle opere per due e tre chitarre di Ferdinando Rebay. Una delle novità, ha detto Baldrighi, sta nell’inizio dei concerti serali che dalle 21 è stato spostato alle 20; novità già sperimentata con successo dai concerti al Teatro Grande e che speriamo diventi permanente anche per i prossimi anni, contribuendo a una concezione della fruizione musicale immersa in una città più aperta, che conceda più tempo alle serate degli appassionati. Un’altra novità, «non un dettaglio» come ha detto Baldrighi, è quella dell’acquisto di un prestigioso strumento, un pianoforte gran coda Fazioli che costituisce un contributo notevole per ampliare le esperienze, di allievi e insegnanti, in una dimensione concertistica professionale. La serie di concerti proseguirà al Salone Da Cemmo il 27 gennaio con «Sopranissimo», un concerto che vedrà protagonista il Quartetto di Sax del Conservatorio con due maestri come Gianni Alberti al sax soprano e Gianpaolo Stuani al pianoforte. Tantissime le altre proposte che comprendono quella del 21 marzo – in occasione della Giornata Europea della Musica Antica – con un concerto dedicato a Johann Sebastian Bach. Non mancheranno gli ormai tradizionali concerti nelle chiese bresciane, come quello che ha in programma la Messa in si minore BWV 232 di Bach e che verrà realizzato non solo il 29 aprile nella chiesa di San Giuseppe a Brescia ma anche ma anche, il giorno dopo, nella chiesa di San Bartolomeo a Bergamo. Non solo concerti: ci sono le manifestazioni dello «Spazio Marenzio» a cominciare dall’imminente sabato 15, col seminario sulla didattica relazionale «Litigare bene» a cura di Giuseppe Nicotra. Il 29 il seminario di Luigi Fontana sui 200 anni dalla nascita di César Franck.•. L.Fert. © RIPRODUZIONE RISERVATA