I Berliner a Roma dopo 17 anni, sul podio Kirill Petrenko

A S. Cecilia il 21/11 unica data italiana. Per vittime pandemia
(di Luciano Fioramonti) (ANSA) - ROMA, 13 OTT - I Berliner Philharmoniker a Roma dopo un intervallo lungo 17 anni. La celeberrima orchestra tedesca con il direttore Kirill Petrenko, che la guida dal 2019, torna nella capitale nell' unica data italiana il 21 novembre sul palcoscenico dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia per il concerto conclusivo del Romaeuropa festival. E' un appuntamento attesissimo che avviene proprio in coincidenza con la ripresa degli spettacoli senza limitazioni di pubblico dopo le misure anticovid e che vuole, appunto rappresentare un '"messaggio di solidarietà, speranza e fratellanza in ricordo di tutte le vittime della pandemia'". In quella serata straordinaria nell' Auditorium Parco della Musica - con i biglietti da 50 a 180 euro - il maestro russo proporrà la Sinfonia n. 3 Scozzese di Felix Mendelssohn e la Sinfonia n. 10 di Dmitri Šostakovič. Petrenko, che proprio da stasera sarà per il terzo anno consecutivo sul podio dell' orchestra dell' Accademia Nazionale per i tre concerti della stagione sinfonica appena inaugurata, conferma così il legame con l' istituzione musicale romana. Schivo e poco propenso a concedersi, il direttore preferisce che a parlare per lui sia il suo lavoro e la sua capacità di sprigionare una energia travolgente. Il concerto, realizzato con la collaborazione dell' Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, segna la tappa conclusiva della tournée europea dei Berliner, ed è dedicato alle vittime del virus. (ANSA).
FM-LB

Suggerimenti