Il globetrotter che si tuffa dal trampolino del folk

Piers Faccini
Shapes of the Fall
Piers Faccini Shapes of the Fall

Nato in Inghilterra ma di chiare origini italiane, trasferitosi in Francia all’età di cinque anni, rientrato in seguito a Londra per seguire la carriera musicale, Faccini è un «globetrotter» della musica che da ormai diversi anni si è affermato nel circuito del modern folk di stampo prevalentemente acustico, senza però riuscire mai a trovare il trampolino giusto per il lancio verso la prima categoria. Ora ci riprova con questo nuovo, ambizioso lavoro che apre a movenze etno-world pur senza tradire l’originaria vocazione cantautorale. Per tirare la volata al disco potrebbe senz’altro risultate funzionale l’ascolto del visionario singolo «All Aboard», sorta di ipnotico gospel d’ispirazione afro realizzato in trio con Ben Harper e con il marocchino Abdelkebir Merchane, maestro della musica tradizionale Gnawa. Una rilettura del mito dell’arca alla luce del climate change, con un bellissimo video animato realizzato dai Fantomes, sintesi ideale che ben riassume sound e visione di un disco dall’animo cosmopolita, pervaso da una musicalità d’ampio spettro mediterraneo e da una sincera volontà di travalicare i confini del consueto per andare oltre ad esplorare. • (No Format)