da sanremo a piazza san pietro

Il rap veste di Blanco. Lunedì l'esibizione davanti al Papa in diretta su Rai1

di Alessandro Gatta
Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco: farà Pasquetta in piazza San Pietro
Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco: farà Pasquetta in piazza San Pietro
Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco: farà Pasquetta in piazza San Pietro
Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco: farà Pasquetta in piazza San Pietro

Non ce ne voglia la nuova fiamma del Blanchito nazionale, la gardesana (pure lei) Martina Valdes, appena istituzionalizzata nientemeno che da uno scatto pubblicato da Blanco in una story su Instagram. Stavolta il gossip sta nel cassetto, perché i riflettori (e che riflettori) di questi giorni sono puntati sull'esibizione di lunedì di Riccardo Fabbriconi, che festeggerà la Pasquetta cantando ai piedi di Papa Francesco e davanti agli oltre 60mila ragazzi radunati in piazza San Pietro per partecipare a #Seguimi, il pellegrinaggio degli adolescenti edizione 2022 by Chiesa cattolica. La giornata sarà trasmessa in diretta anche su Rai 1, dalle 17 in poi; anche a Calvagese, paese natale di Blanco dove vive la sua famiglia, saranno in tantissimi incollati a televisori, smartphone e tablet.

Don Aurelio Cirelli, parroco di paese e fan sfegatato di Blanco
Don Aurelio Cirelli, parroco di paese e fan sfegatato di Blanco

Tra loro anche don Aurelio Cirelli, parroco di paese e tifoso sfegatato di Blanco: raggiunto nella canonica di Mocasina, ci mostra orgoglioso il selfie scattato solo qualche settimana fa a Carzago, in occasione della festa organizzata al Museo Sorlini. «È l'ultima volta che l’ho visto – spiega don Aurelio – ma so bene che in questi mesi è impegnato con il tour. Ho rivisto invece i suoi genitori, sempre molto gentili. E so anche che si sente con gli amici storici, che non ha mai dimenticato. L’evento di lunedì? Potersi esibire davanti al Santo Padre, e a così tanti giovani, è una grande occasione oltre che un grande traguardo: la musica avvicina i giovani e ha il potere di lasciare dei messaggi forti. Sono sicuro che Riccardo su quel palco porterà un messaggio di pace e di speranza». Non ci sarà una trasferta organizzata dalla parrocchia: «Lo guarderemo in televisione», dice ancora don Aurelio. Ma in paese pare che qualcuno abbia deciso di partire in autonomia, una bella macchinata e via. A fare il tifo per Blanco, a distanza, ci sarà anche Simona Roncetti, la titolare del bar Sorriso che il cantautore classe 2003 (19 anni compiuti il 10 febbraio) non ha esitato a definire come il suo preferito. Ormai un crocevia di fan e appassionati, locali e non, insomma i turisti di Blanco: «Credo di aver contato almeno una decina di persone, arrivate anche da Milano, Trento e Sondrio, che sono passate di qua chiedendomi se c'era Riccardo, o anche solo per vedere il bar, per farsi un selfie con lo striscione che abbiamo fuori o con il disco (firmato) che ci ha regalato», racconta Simona. Ma c'è di più: «Forse è ancora più bello il fatto che ci siano tanti bambini del paese che vengono da me e mi consegnano le loro dediche, i disegni e i cuori, che poi io puntualmente avere alla famiglia». Dopo il trionfo di Sanremo, Blanco è passato ancora dal mitico bar Sorriso: «Una sola volta, ma sono stata contentissima. E lo ribadisco: non è cambiato di una virgola, non si è montato la testa, è sempre con i suoi amici ed è la stessa persona di prima. L'ho visto crescere, lo ascolto da sempre, conosco i suoi genitori e credo sia anche grazie a loro che è diventato il ragazzo che è oggi, pieno di grandi valori». Adesso va pure dal Papa: «La conferma di quanto sia davvero un bravo ragazzo». Amen. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA