Mitch and the Djed, onda di blues iberico

«Fair Of Malaga» è l’ultimo singolo di Mitch and the Djed
«Fair Of Malaga» è l’ultimo singolo di Mitch and the Djed

Viaggio nel tempo indietro fino al 2005: fulminato sulla via iberica, un po’ per gioco un po’ per amore, Massimiliano «Mitch» Maffeis scrive «Spanish Blues», serenata moderna composta di getto per dare un senso e immortalare il ricordo di un’infatuazione volata via nel vento d’estate. Da lì si innesca un vorticoso circolo della creatività: viaggi, passioni, amicizie, aneddoti e turbamenti vissuti nel viaggio in Spagna diventano il fulcro attorno cui ruotano un pugno di altre canzoni scritte e registrate con urgenza e trasporto interiore. Passa qualche annetto, da diario mnemonico messo in musica il progetto prende forma più concreta fino a «diventare una band», inizialmente completata da Stefano Bonetti (batteria), Francesco Bono (chitarra elettrica) e Levi Alghisi (basso), gli ultimi due poi sostituiti da Federico Maffi e Alessio Mineni, che formano la line-up attuale di Mitch and the Djed (il riferimento è a un simbolo dell’Antico Egitto collegato al culto del dio Osiride, lo Djed appunto, che rappresenta la vita eterna).

Ritorno al futuro, anno 2016: anticipato dai singoli «Town Of The Angels» e «Star (She Lives So Far)», la band bresciana pubblica l’album d’esordio intitolato proprio «Spanish Blues» con Emilio Rossi (Hammond) e Stefano Zeni (violino). Registrato al Phoenix Studio di Castel Mella e distribuito dall’etichetta indipendente (R)esisto, il disco viene lanciato assieme al nuovo singolo «Fair Of Malaga», dichiarazione d’amore in stile country alla città andalusa: è il manifesto sonoro di un album con 13 brani inebriati da blues, hard-rock e psichedelia, passando per ballad intimiste e giramondo («Leganes Tryp»), swing un po’ malinconici («Moon Of My Life», traccia che apre il disco) e allucinazioni etiliche in chiave western («Alcohol Woman»). Mitch and the Djed hanno presentato il lavoro per la prima volta lo scorso fine settimana sul palco del Comunale di Lograto, pieno fino all’orlo e generoso di applausi: buon auspicio in vista delle prossime uscite della band, che si può seguire in tempo reale sull’omonima pagina Facebook.E.ZUP.