Omaggio a Callas con Beethoven

di L.FERT.
La violinista Paolo  Fasolo: dirige
La violinista Paolo Fasolo: dirige
La violinista Paolo  Fasolo: dirige
La violinista Paolo Fasolo: dirige

Il Concerto in do maggiore per pianoforte, violino e violoncello op. 56 di Ludwig van Beethoven apre alle 21, nella chiesa di San Francesco a Colombare di Sirmione, la XVIII edizione del Festival internazionale «Omaggio a Maria Callas» diretto da Stefano Maffizzoni. E proprio alla memoria del padre del direttore artistico, Sergio Maffizzoni, è dedicata questa serata inaugurale, con l’Orchestra «Omaggio a Maria Callas» diretta da Paola Fasolo e con la partecipazione di Jovana Raljic al violino, Ludovico Armellini al violoncello e Leonora Armellini al pianoforte per le tre parti soliste. Il Tripelkonzert op. 56, scritto nel 1804, risale a un periodo di grande impegno creativo di Beethoven: era l’epoca della creazione della Sinfonia «Eroica» ma anche di alcune importanti Sonate per pianoforte come quelle dell’op. 53 e 54, e poi dell’op. 57, la celebre «Appassionata». Ma il Tripelkonzert, basta guardare la partitura, è una composizione particolare e non «equilibrata», visto che la parte del violoncello ha un’evidente preponderanza sugli altri due solisti. La causa di questa solo apparente «distrazione» si può trovare sicuramente nella cronaca musicale dell’epoca: la prima esecuzione del Concerto Triplo, nel 1808, vedeva al violoncello un famoso virtuoso, Anton Kraft, ben distante dagli altri due solisti, il violinista Carl August Seidler e l’Arciduca Rodolfo, un buon dilettante al pianoforte ma niente di più. A dirigere l’Orchestra «Omaggio a Maria Callas» è Paola Fasolo, che ha iniziato la sua carriera musicale studiando violino al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia, perfezionandosi con maestri come Vadim Brodsky e Dean Bogdanovich; negli Stati Uniti ha frequentato i corsi all’Indiana University con Franco Gulli ed è stata premiata in vari concorsi nazionali ed internazionali. PRIMO VIOLINO dal 1993 al 1998 del Quartetto d’archi «Talìa», con questa formazione Paola Fasolo ha vinto una borsa di studio al «Corso di perfezionamento di Quartetto e Musica da Camera» tenuto da Franco Mezzena e dal Giovane Quartetto Italiano. Dal 1997 è violino di spalla e solista dell’Orchestra «Accademia Vivaldiana di Venezia». •

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