PEDRINI, ROCK ON THE ROAD

di Claudio Andrizzi
Uno dei numerosi concerti di Omar Pedrini che quest’estate ha suonato sia in acustico in versione intima sia con tutta la band: qui lo show a IglesiasPedrini ha suonato a Ferrara a fine agosto: qui con il sindaco Alan FabbriOmar ha prestato voce e chitarra a «Resto solo io» degli Zagreb (foto)
Uno dei numerosi concerti di Omar Pedrini che quest’estate ha suonato sia in acustico in versione intima sia con tutta la band: qui lo show a IglesiasPedrini ha suonato a Ferrara a fine agosto: qui con il sindaco Alan FabbriOmar ha prestato voce e chitarra a «Resto solo io» degli Zagreb (foto)
Uno dei numerosi concerti di Omar Pedrini che quest’estate ha suonato sia in acustico in versione intima sia con tutta la band: qui lo show a IglesiasPedrini ha suonato a Ferrara a fine agosto: qui con il sindaco Alan FabbriOmar ha prestato voce e chitarra a «Resto solo io» degli Zagreb (foto)
Uno dei numerosi concerti di Omar Pedrini che quest’estate ha suonato sia in acustico in versione intima sia con tutta la band: qui lo show a IglesiasPedrini ha suonato a Ferrara a fine agosto: qui con il sindaco Alan FabbriOmar ha prestato voce e chitarra a «Resto solo io» degli Zagreb (foto)

Giunge al capolinea il tour estivo 2022 di Omar Pedrini: questa sera ultima tappa al Teatro Menotti nel quartiere Rogoredo di Milano, dove il Guerriero sarà in scena con lo show in trio elettroacustico «Dai Timoria ad oggi» insieme ai fidi Davide Apollo e Simone Zoni. L’occasione ideale per tirare le somme di una stagione coronata in questi giorni da una nuova collaborazione con gli Zagreb, che ha voluto il musicista bresciano come ospite nel nuovo album. «È stata un’estate sorprendente – racconta lo Zio Rock –. A maggio avevo previsto uno dei miei pit stop per i soliti motivi di salute: il programma era di fermarsi nei mesi caldi e preparare il disco nuovo in autunno, invece i medici hanno deciso di rimandare a fine settembre per essere sicuri che il Covid avesse abbassato un po’ la guardia. Mi sono trovato “disoccupato” dopo due anni di pandemia: quindi ho annunciato un tour all’ultimo momento con il timore che avrei fatto fatica visto il sovraffollamento. Invece miracolosamente abbiamo messo insieme 31 date, sette con full band e le altre con il trio elettroacustico, formula più agile che ha funzionato molto bene. Sono felice: ovunque ho visto tanta gente contenta e ho potuto stare on the road e mettere un po’ di fieno in cascina prima della nuova tornata di controlli per sistemare questioni lasciate in sospeso dalle operazioni dell’anno scorso». Insomma, il Guerriero è ancora in giro e non molla. «Non è così scontato: non è sempre facile restare attuali ed amati. Fortunatamente con il tour ho capito di avere una nicchia di pubblico affezionato, che mi segue, magari dopo avermi ritrovato o riscoperto con il tour di Viaggio senza Vento». La chicca dell’estate? «Soprattutto il doppio concerto del festival dedicato a Cesare Pavese, di cui sono ormai quasi un testimonial: oltre all’esibizione a Santo Stefano Belbo, paese di nascita di questo grande della cultura italiana, sono andato anche in Calabria a Brancaleone dove Pavese era stato confinato per antifascismo». Quali i programmi? «La prossima settimana arriva finalmente in tutte le Coop Lombardia “La locanda dello Zio Rock”, il libro enogastronomico con cui debutto anche in veste di editore. Una volta uscito dall’ospedale girerò a presentarlo fino a fine anno visto che non farò concerti fino al 2023. Sto lavorando con Carlo Poddighe al nuovo disco: abbiamo pronte 6 canzoni su un totale di 12, con il primo singolo in uscita a gennaio». Omar ha prestato voce e chitarra a «Resto solo io», brano portante di «Fulmini», quarto disco degli Zagreb. «Sono una bella realtà, li definirei un po’ i Foo Fighters italiani. Non li conoscevo, ci siamo incrociati in un festival in Veneto, mi hanno dichiarato il loro amore per i Timoria e mandato alcuni provini. Ho collaborato con loro perché hanno fatto un disco di rock con gli attributi, cui auguro tutto il meglio». •. © RIPRODUZIONE RISERVATA