Raf e Tozzi, energia senza freni La Gente di Mare sbarca in città

di Claudio Andrizzi

Due giganti del pop italiano. Per la prima volta insieme in un tour che domani sera arriva anche a Brescia: appuntamento con Raf e Umberto Tozzi, domani alle 21 allo spazio Dis_Play, alla Fiera di Brescia (non ci sono più biglietti alle casse), con lo show partito il 13 maggio dal Mediolanum Forum di Milano, atteso al capolinea il 7 giugno ad Ancona. Una scaletta di oltre 30 hit epocali, quasi 3 ore di musica per raccontare i percorsi di 2 artisti che si definiscono soprattutto amici: le loro carriere si sono incrociate per la prima volta nel 1987 ai tempi della megahit «Gente di mare», ma l’idea di un concerto a 4 mani si è concretizzata solo un anno fa in occasione del concerto evento per i 40 anni di «Ti amo» in Arena di Verona. «CI SIAMO incontrati su quel palco meraviglioso e fin da subito abbiamo respirato un’aria positiva - spiega Tozzi -. Da musicisti quali siamo, ci siamo detti «perché non facciamo qualcosa di nuovo insieme? Avrebbe dovuto succedere già tanti anni fa, invece dopo il 1987 non siamo più riusciti a mettere in piedi un progetto comune a causa dei rispettivi impegni». Da questo spirito nascono le coordinate di uno show spettacolare, che fin dal debutto ha fatto cantare il pubblico a squarciagola. «L’entusiasmo è stato incontenibile, anche quello degli accompagnatori, figli, fidanzati, amici dei fan – racconta Raf –. Fin dalla data zero abbiamo capito che il coinvolgimento c’era e l’emozione avrebbe continuato a propagarsi. Il Forum era pieno, ci siamo divertiti tanto, il nostro è un concerto che più che su effetti speciali o grandi schermi punta sulle canzoni, sul suono dal vivo e sulla nostra grande energia, caratteristiche che il pubblico apprezza molto». Tozzi conferma. «A Milano è stata una grande emozione durata per 2 ore e 45 minuti, tutta la durata del concerto. Quella del pubblico è stata una risposta importante, non è mai scontata e quando c’è vuol dire che è stato fatto un bel lavoro». In scaletta non potrà mancare «Come una danza», il singolo che lo scorso anno ha ufficializzato la partnership. «La stavo scrivendo per me, ma quando è nata questa idea ho cominciato a pensarla come una canzone da fare insieme, si è sviluppata in quel senso ed è venuta anche bene – racconta Raf –. La considero una sorta di manifesto ambientalista, che racconta quanto sia importante amare se stessi e amare la terra dove viviamo che, per via del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, ci sta dimostrando di essere sempre più fragile». Il brano non è però stato inserito nel cofanetto celebrativo «Raf Tozzi» pubblicato dalla Sugar: due dischi, 34 tracce, tutto il meglio dei due repertori. «La nostra musica, penso alla sua “Self Control“ e alla mia “Gloria“, ha fatto ballare tutto il mondo – racconta Tozzi -. Abbiamo la fortuna di avere alle spalle un grandissimo repertorio: ma anche di avere un rapporto splendido fatto di ironia, complicità, amicizia. Nulla di calcolato tra di noi». •