Roby Facchinetti, con l'orchestra ogni brano è bellissimo

Esce nuovo album, c'è anche un'Ave Maria con testo di D'Orazio
(di Marisa Alagia) (ANSA) - MILANO, 25 NOV - Cento minuti di musica sull'onda di un'orchestra sinfonica. Arrangiamenti che si adattano perfettamente a successi come 'Uomini soli' o 'Pierre', ma rende inedito e unico anche l'allegro inno di 'Chi fermerà la musica'. "Io credo che con una orchestra sinfonica ogni brano diventa bellissimo, come se trovasse la sua giusta collocazione", ha spiegato Roby Facchinetti, presentando il suo nuovo album, il quarto da solista. E il titolo è appunto 'Symphony', un doppio cd in uscita il 26 novembre, distribuito da Believe, con 19 brani tra i quali 14 del repertorio classico dei Pooh e dei suoi precedenti album e 5 inediti. "E questi 5 sono un po' le mie 5 anime musicalmente parlando", ha aggiunto l'artista spiegando che tutti i brani sono eseguiti dalla grande Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e dalla Budapest Art Orchestra, entrambe dirette dal Maestro Diego Basso e che per alcuni è stato affiancato dal soprano Claudia Sasso. "E' sempre una grande scommessa rifare i grandi brani di una band - ha detto il maestro - quando la band non c'è più". Tra i brani c'è una preghiera, quasi un'Ave Maria, 'Grande Madre', con il testo di Stefano D'Orazio, batterista, paroliere e cantante del gruppo, scomparso il 6 novembre dello scorso anno. "Lui ci teneva tanto a questo brano e mi aveva chiesto già in precedenza di inserirlo ma non c'era stato tempo - ha raccontato Facchinetti - Ma gli promisi che lo avrei fatto con il prossimo lavoro e ho mantenuto la promessa". (ANSA).
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