Sacro e senso dell’eterno L’altro pianoforte di Liszt

Les harmonies de l’esprit
Franz Liszt
Les harmonies de l’esprit Franz Liszt

I riferimenti alla sfera religiosa nella produzione di Franz Liszt – che, non dimentichiamolo, si fece abate a Roma in età matura, dopo una lunga vita sentimentale – sono quanto mai cospicui. Qui Ingrid Carbone, per questa sua incisione d’esordio che arriva grazie alla Da Vinci, sceglie alcune delle composizioni per pianoforte più famose del musicista ungherese. A partire dalla Fantasia quasi Sonata «Dopo una lettura di Dante», nella quale due temi musicali contrapposti simboleggiano le anime dei dannati infernali da una parte e dall’altra quelle dei beati. Il corpus centrale della registrazione è invece dedicato a una serie di veri e propri piccoli schizzi musicali, quelli delle «Consolations - six pensées poétiques», ispirate con tutta probabilità alla raccolta poetica di Joseph Delorme; e lo stile adottato qui da Liszt è quello della sobria e mendelssohniana Romanza senza parole, con marcati accenti sentimentali ben sottolineati dal pianoforte di Ingrid Carbone. (...)

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