L'INIZIATIVA

Si accendono «luci sul teatro»: per tornare presto sulla scena

La ripartenza dei teatri al momento non è stata presa in considerazione
La ripartenza dei teatri al momento non è stata presa in considerazione

•• A un anno di distanza dal primo Dpcm, cosa rimane dell’attività dei palcoscenici, nel perdurare della pandemia? Lungi dallo spegnere le luci e abbandonarsi all’oblio, il teatro torna a farsi sentire, ribadendo la centralità dell’espressione artistica: così approda anche a Brescia la manifestazione «Facciamo luce sul teatro!», indetta dall’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo con lo scopo di chiedere la riapertura dei teatri. Una manifestazione che chiede al nuovo Governo che si torni presto a parlare di spettacoli dal vivo, iniziando la costruzione di un piano che porti a una riapertura in sicurezza di questi luoghi. Una chiamata alle armi che chiede alle associazioni di organizzare un presidio dei teatri nella serata di oggi, perché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere delle piazze aperte sulla città. Tra le realtà teatrali cittadine, sono arrivate le adesioni del Centro Teatrale Bresciano, di Idra, Treatro e Teatro Telaio, che accenderanno le luci dei propri spazi per tornare a essere il faro capace di traghettare la città attraverso la forza delle idee. Quelle idee che sono la forza motrice del CTB, che partecipa aprendo dalle 19.30 alle 21.30 gli spazi del Teatro Sociale, illuminato per tornare a incontrare quella parte indispensabile di ogni spettacolo: il pubblico. I bresciani sono invitati a testimoniare la propria vicinanza con la presenza davanti al teatro, per lasciare un pensiero su un foglio: «Questa iniziativa ha un valore simbolico speciale - spiega il direttore Gian Mario Bandera -. È importante perché riafferma non solo la necessità di riaprire i teatri, ma anche la valenza culturale del lavoro che facciamo ogni giorno. Siamo confortati dalle parole del Presidente del Consiglio Draghi, che nel discorso di insediamento ha parlato degli spettacoli dal vivo e si è espresso non solo a favore di una riapertura, ma ha anche riaffermato il valore culturale e sociale del lavoro che facciamo». Ha aderito anche Idra, dando appuntamento dalle 19.30 al portone d’accesso al numero 78 di via Moretto, dove sarà allestita un’installazione luminosa: «Ci siamo perché è importante far sentire la nostra voce nel tessuto sociale della città. Crediamo di dare un importante contributo alla vita culturale della città, attraverso il festival Wonderland, la scuola di teatro che conta 150 iscritti e le tante iniziative che si contano durante l’annata». La risposta della città è dunque più viva che mai, e va oltre all’iniziativa: appuntamento domani alle 18 in Piazza Vittoria, dove si ritroveranno altri gruppi e associazioni del mondo culturale, accanto a lavoratori e studenti, per chiedere una ripartenza del lavoro e della cultura nel nostro Paese. •. S.Mal.