Bovegno, è il grande giorno Si riparte dal trionfo di Melisi

Il campione in carica Andrea MelisiIl talentuoso Mattia BellucciL’esperto Marco Pedrini, classe ’83
Il campione in carica Andrea MelisiIl talentuoso Mattia BellucciL’esperto Marco Pedrini, classe ’83
Il campione in carica Andrea MelisiIl talentuoso Mattia BellucciL’esperto Marco Pedrini, classe ’83
Il campione in carica Andrea MelisiIl talentuoso Mattia BellucciL’esperto Marco Pedrini, classe ’83

Oggi è il grande giorno: scatta la 56a edizione della «Coppa dottor Ernesto e Carlo Della Torre - Trofeo comune di Bovegno». Il torneo bresciano più longevo è una costante dal 1966. Un’organizzazione perfetta che ha entusiasmato il giudice di sedia Romano Grillotti (internazionale dal 1988 al 2007), uno che ha arbitrato Sampras, Agassi, Federer, Nadal e ha scelto di essere a Bovegno per il secondo anno di fila. Ma soprattutto ci saranno 32 tennisti in rampa di lancio. «Una nuova generazione si affaccia al mondo del tennis - chiosa il presidente onorario del Circolo di Bovegno, Franco Tanghetti -. Sono felice per questa edizione, non è facile per un paese di 2200 abitanti celebrare un Torneo di questa caratura». I bresciani sono protagonisti del palmares. A partire dall’esordio con il trionfo di Franco Tanzi a cui è seguito quello di Emidio Rossi (responsabile dell’Emidio Rossi School che con il circolo di Bovegno ha una stretta collaborazione) il quadriennio di successi bresciani si è concluso con il bis di Tanzi e quello di Diego Carniti. L’albo d’oro ne vede tanti altri, oltre a quelli già citati: Franco Guerra (‘71), Franco Bonaiti (‘79), Sergio Gelmini (‘81), Alessandro Serana (‘86), Marco Tavelli (‘93). Ma quest’anno il record consecutivo di vittorie bresciane (4) potrebbe essere replicato: Marco Pedrini ha vinto nel 2018, nel 2019 e poi ha passato il testimone al suo allievo, Andrea Melisi (2,3) nel 2021. Il tennista del T.C. Gavardo e cittadino della Volta, è reduce dalla vittoria a Gardone Val Trompia. Il suo esordio a Bovegno sarà giovedì per gli ottavi, ma da venerdì si appresta a compiere uno sforzo doppio visto che giocherà anche a Edolo. «Sarà più dura rispetto all’anno scorso. C’è un tennista fortissimo come Mattia Bellucci - chiosa il 21enne -. Arrivo bene a questa competizione, fa sempre piacere vincere a Brescia. Oltre all’orgoglio, il successo nei tornei è pubblicità visto che insegno tennis in provincia». Scorrendo l’elenco dei vincitori dal ‘66 si scopre che molti hanno avuto fortuna anche a livello internazionale. Mauro Ricevuti, vincitore nel ‘76, è attualmente nel consiglio direttivo della Fit, Gloria Pizzichini è entrata nel tabellone principale in tutti i tornei del Grande Slam e Corrado Aprili si è tolto il lusso di battere Boris Becker. Anche Melisi studia per unirsi al club, a ottobre frequenterà a Sidney la Voyager Tennis Academy. Ma prima c’è un titolo da difendere. •. L.G. © RIPRODUZIONE RISERVATA