Brescia, assalto alla Torre per sfatare il tabù Coppa

di Alessandro Maffessoli
Il colpo di testa vincente firmato da Fabrizio Zambrella il 30 maggio 2009: Pisa ko 1-0 e condannato alla retrocessione, mentre il Brescia vola ai play-off forte del quarto posto finale in campionatoMarco Zambelli esulta dopo il gol segnato al Pisa il 15 settembre 2007: è il primo centro della sua carriera
Il colpo di testa vincente firmato da Fabrizio Zambrella il 30 maggio 2009: Pisa ko 1-0 e condannato alla retrocessione, mentre il Brescia vola ai play-off forte del quarto posto finale in campionatoMarco Zambelli esulta dopo il gol segnato al Pisa il 15 settembre 2007: è il primo centro della sua carriera
Il colpo di testa vincente firmato da Fabrizio Zambrella il 30 maggio 2009: Pisa ko 1-0 e condannato alla retrocessione, mentre il Brescia vola ai play-off forte del quarto posto finale in campionatoMarco Zambelli esulta dopo il gol segnato al Pisa il 15 settembre 2007: è il primo centro della sua carriera
Il colpo di testa vincente firmato da Fabrizio Zambrella il 30 maggio 2009: Pisa ko 1-0 e condannato alla retrocessione, mentre il Brescia vola ai play-off forte del quarto posto finale in campionatoMarco Zambelli esulta dopo il gol segnato al Pisa il 15 settembre 2007: è il primo centro della sua carriera

Non esistono sfide banali quando Brescia e Pisa si affrontano. Che si tratti di campionato o Coppa Italia poco importa. Domani sera (ore 17.45) biancazzurri e toscani saranno nuovamente di fronte nel torneo nazionale. Un altro debutto: è la terza volta che accade nella storia dei due club. E i due precedenti sono tutt’altro che incoraggianti. In entrambe le occasioni sono stati i nerazzurri a prevalere. La prima volta in modo rocambolesco, nel secondo caso in maniera più netta (e inaspettata) al Rigamonti. La città della Torre pendente è difficile da conquistare. L’ultimo successo biancazzurro a Pisa risale al 30 maggio 2009, ma fa rumore ancora oggi. Allo scadere del match Zambrella segna il gol che permette al Brescia di vincere 1-0 e confermare il quarto posto finale (prezioso in ottica play-off). Il Pisa, per contro, retrocede direttamente in Serie C, lasciando ad Ancona e Rimini il compito di battagliare ai play-out per mantenere la categoria. Uno smacco clamoroso. Da quel giorno Zambrella diventa l’eroe dei livornesi, mentre Pisa vive la fine di un’epoca. A un anno di distanza dalla semifinale play-off giocata per conquistare la A, la piazza nerazzurra perde altre due categorie. Una sul campo, come detto, l’altra a causa del fallimento societario. Serviranno altri sei anni per ritrovare la B. In precedenza il Brescia di Serse Cosmi era già stato battuto in Coppa Italia il 15 agosto 2007 sul campo nearzzurro per 2-1 nel primo turno di Coppa. Accade tutto nella ripresa: al gol di Possanzini rimedia Ciotola a pochi minuti dallo scadere. Poi Castillo, su invito di Cerci, allora ventenne ma già ex col dente avvelenato (a Brescia giocò 21 partite nel campionato precedente senza mai lasciare il segno), evita i supplementari e qualifica la squadra allora guidata da Gian Piero Ventura. Un mese più tardi, il 15 settembre 2007, la rivincita in campionato. Il Brescia passa di misura grazie al primo gol in carriera di Zambelli, uscito in barella a causa dei crampi. La contromossa del Pisa è datata 7 agosto 2016, quando le due squadre si ritrovano ancora da avversarie in occasione del secondo turno di Coppa. Si gioca al Rigamonti, ma anche in questo caso la dura legge dell’ex non tarda ad arrivare. Condannando i biancazzurri di Cristian Brocchi. È un gol di Mannini, realizzato poco dopo un quarto d’ora, a spianare la strada ai pisani, poi vittoriosi 2-0 in virtù anche del raddoppio firmato da Verna. E ora a chi tocca? Probabilmente al Brescia, per quanto la sfida di domani non rappresenti una finale di Champions League. Negli occhi restano gli «0» alla voce gol segnati nel doppio confronto dell’anno scorso. Mal interpretato, e perso con merito all’andata, solo pareggiato, nonostante una buona prova, a Pisa. In quella che sarebbe potuta essere la gara della svolta. Quella di domani sarà importante per iniziare al meglio la nuova stagione.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA