«Dovevo essere sul podio
Non riesco a digerirlo»

Sabato ha festeggiato il quarto posto con grande enfasi, ieri invece non l’ha digerito: anche durante le premiazioni nella piazza di Val D’Isere, Nadia Fanchini non nasconde la rabbia per aver solo sfiorato quello che sarebbe stato il suo tredicesimo podio in Coppa.

Il pettorale numero uno non l’ha aiutata: ha dovuto giocoforza seguire alcune tracce degli apripista che naturalmente non seguono le linee delle concorrenti. La partenza lenta e la lieve sbavatura in odore di traguardo l’hanno costretta a guardare il podio dal basso in alto: «Questa volta sono davvero molto arrabbiata con me stessa, potevo e dovevo entrare nelle prime tre della classifica. Non è possibile perdere occasioni così importanti», le parole dell’azzurra di Montecampione.

Lara Gut la rincuora e le fa i complimenti, lei ringrazia ma non riesce a darsi pace: «Prima che scendesse Elena Curtoni ero sicura del terzo posto, invece mi ha superato per un soffio. Non riesco ancora a capacitarmi di aver perso la zona medaglia in questa maniera. Quando ti precede una fuoriclasse riesci ad assorbire il colpo, quando invece ti batte un’avversaria inattesa ci rimani di sasso. Credo ci vorrà un bel po’ di tempo per digerire questa botta».

Per fortuna c’è l’occasione del riscatto: «Martedì sarò di nuovo in gara nel gigante di Courchevel - annuncia -: mi butterò a valle a tutta e chissà non arrivi un buon risultato. Credo di meritarlo dopo questi due quarti posti».

DAL POMERIGGIO di ieri Nadia Fanchini è a Courchevel: tornerà a casa solo giovedì. Insieme alla sorella Elena mercoledì si allenerà a Saint Moritz sulla pista iridata. Elena Fanchini è già in Engadina e questa mattina farà qualche giro di gigante sulla Corviglia.

Sulla sua gara c’è poco da dire: non era la sua specialità preferita e soprattutto la pista girava troppo. E’ già tanto sia arrivata in fondo: «Dopo il bel risultato del giorno prima pensavo di poter centrare un discreto piazzamento, invece ho dovuto compiere un paio di miracoli di equilibrismo per non finire fuori - spiega Elena Fanchini -. Accetto il risultato, ora cercherò di memorizzare ogni centimetro della pista che sarà sede del Mondiale di febbraio: il sesto posto di sabato dovrebbe garantirmi la convocazione».