Girelli vs Giacinti: il duello tra bomber ex Brescia che infiamma la Serie A

Una formazione del Brescia 2017-18: Cristiana Girelli è la seconda in piedi da sinistra, Valentina Giacinti è la prima da sinistra accosciataCristiana Girelli  (Juventus), 30 anni: capocannoniere della A con 20 golValentina Giacinti  (Milan), 26 anni: in campionato ha firmato 16 reti
Una formazione del Brescia 2017-18: Cristiana Girelli è la seconda in piedi da sinistra, Valentina Giacinti è la prima da sinistra accosciataCristiana Girelli (Juventus), 30 anni: capocannoniere della A con 20 golValentina Giacinti (Milan), 26 anni: in campionato ha firmato 16 reti

Quando si dice le carte migliori. Valentina Giacinti e Cristiana Girelli, bomber di Serie A e tutte e due ex Leonesse, hanno calato a poche ore di distanza un doppio poker contro Inter e Pink Bari, stracciando le avversarie e infiammando la classifica dei cannonieri. È successo domenica, nella 17ª giornata: in casa dell’Inter, alle 12.30, era previsto il derby milanese, nerazzurre contro rossonere. La partita si è aperta con un gol di Moller che aveva illuso le padrone di casa, ma le speranze sono presto state infrante da tornado-Giacinti, che in pochi minuti ha pareggiato: palombella di testa su una respinta di Marchitelli, 50° gol con il Milan, la prima a riuscirci. Alla mezz’ora di nuovo Giacinti su rigore, poi travesa-gol su cross di Dowie: al riposo con tripletta e poker nella ripresa con un diagonale dopo una bellissima azione corale. A 150 chilometri di distanza, 2 ore dopo, è iniziata la domenica della Juve: testa-coda tra le bianconere, in testa a 51 punti, e la Pink Bari, ultima a quota 3. Aprono le danze Hurtig e Sembrant, poi uragano-Girelli sigla una rete dopo l’altra: 2 colpi di testa, tiro all’incrocio e persino una rovesciata. Finisce 9-1 grazie anche ai gol di Salvai e Staskova. Per le due superpotenze continua la lotta in vetta, con il Milan che a -6 aspetta un passo falso della capolista: il suo percorso è stato perfetto, ma ha perso gli scontri diretti proprio contro la Juve, imbattuta da settembre. Per le singole giocatrici è un botta e risposta tra bomber: con le sue 4 reti Giacinti era arrivata a quota 16, eguagliando Girelli che in 90 minuti si è ripresa la corona, salendo a 20. La lotta è sempre stata accesa: ogni anno in testa ci sono loro a contendersi il titolo di capocannoniere della Serie A. Nel 2020 è stata Girelli a trionfare, ma nel 2019 la migliore marcatrice del campionato è stata Giacinti, un mese prima del Mondiale che le due campionesse hanno affrontato fianco a fianco. Ma non era la prima occasione in cui giocavano insieme: facendo un passo indietro, nel 2018, hanno diviso lo spogliatoio del Brescia, nella magica stagione di Gianpiero Piovani (che tra parentesi con il Sassuolo sta facendo benone, terzo a -5 dal Milan). Venivano da esperienze molto diverse: per la bresciana Girelli si trattava del 5° anno nella squadra della sua città, con cui aveva vinto 2 scudetti. Piovani la scelse come capitano, mentre Giacinti era appena arrivata: bergamasca, si era fatta la ossa nel Mozzanica in 4 anni brillanti (86 gol in 96 presenze) e il Brescia, che da tempo la teneva d’occhio, decise che era il momento giusto per averla con sé. Con il tridente che le due goleador formavano insieme a Daniela Sabatino, la squadra era travolgente: uno splendido campionato perso solo allo spareggio di Novara, ai rigori, contro la Juve. A segnare di più, in quella stagione, fu Giacinti: 21 gol contro i 17 di Girelli. Stessa classe, caratteristiche molto diverse: Giacinti, di 4 anni più giovane (è del ’94, Cristiana del ’90), è una velocista. Girelli, alta 178 centimetri, punta sul fisico ed è formidabile nei duelli aerei. Compagne, rivali, stelle: nel firmamento della storia del calcio e di Brescia. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Anna Castoldi

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