Sollievo in casa Brescia: negativi tutti i tamponi Domani il cessato allarme

Andrea Cistana con la fascia di capitano al braccio:  il Brescia può sentirsi sollevato anche per il suo imminente ritorno in campo AGENZIA FOTOLIVE/Venezia
Andrea Cistana con la fascia di capitano al braccio: il Brescia può sentirsi sollevato anche per il suo imminente ritorno in campo AGENZIA FOTOLIVE/Venezia

Un sospiro di sollievo, anche se l’ansia da Coronavirus rimane. È negativo l’esito del doppio giro di tamponi (rapidi e molecolari) effettuato ieri dal Brescia. La notizia della positività di sei membri del gruppo squadra del Pescara (5 giocatori e un uomo dello staff tecnico di Grassadonia, con un altro calciatore febbricitante), arrivata nella serata di lunedì, ha messo in allarme l'intero club. Questo perché il periodo di incubazione del virus è considerato di 5 giorni: per uscire indenni da un possibile contagio bisognerà attendere fino a giovedì, quando sono in programma nuovi tamponi e test sierologici. Ma la negatività riscontrata al primo giro è una buona base di partenza. La giornata del Brescia è iniziata alle 8.30 quando i giocatori, gli uomini dello staff di Pep Clotet e la dirigenza sono stati convocati al centro sportivo di Torbole Casaglia. Tutti si sono sottoposti al doppio test. A comunicare la negatività del gruppo squadra è stato lo stesso Brescia Calcio attraverso un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale alle 13.55. «A fronte delle positività esternate dal Pescara Calcio 1936, il BSFC comunica che i test Covid-19 a cui si è sottoposto l'intero gruppo squadra sono risultati negativi. Il Club monitorerà con attenzione e costanza la situazione per garantire la massima sicurezza di tutti i tesserati». Il campanello d'allarme era suonato con la positività dell'ex Machin nel ritiro degli abruzzesi a Coccaglio. Comunicazione arrivata attraverso un tweet ad un'ora dal calcio d'inizio. Per limitare al massimo il contatto con la squadra ospite il Brescia aveva predisposto un piano specifico comprendente l'arrivo allo stadio in anticipo, la visione del terreno di gioco prima degli avversari ma soprattutto l'entrata e l'uscita dal campo da uno skybox evitando l'uso del tunnel che conduce al terreno di gioco. A gettare ombre e paure su una situazione già precaria era arrivato, come un fulmine a ciel sereno, lo svenimento di Gianluca Grassadonia in panchina. Ad alimentare i timori del Brescia è stata la scoperta (casuale secondo le ricostruzioni fornite) della febbre del tecnico nei giorni precedenti alla partita. Con la negatività di tutti i componenti della rosa, staff tecnico e dirigenti, il via libera ha dato spazio al primo allenamento settimanale della squadra in vista del doppio confronto ravvicinato contro Empoli (sabato) e Spal (martedì). Alla sessione hanno preso parte anche Bruno Martella e Andrea Cistana: i due si sono riaggregati al gruppo svolgendo gran parte della sessione senza accusare dolore. Il laterale sinistro ed il centrale si candidano dunque a tornare nell'undici di partenza per sfidare la capolista Empoli. Due solamente gli indisponibili: si tratta di Andrea Ghezzi e Simon Skrabb. Entrambi stanno svolgendo un personale percorso di recupero, ma la loro stagione è già al capolinea. Squalificato Andrea Papetti; per il resto Pep Clotet ha tutti a disposizione. La sensazione è che possa esserci a Empoli un ritorno al modulo 4-3-2-1 e agli interpreti che hanno portato il Brescia a risalire la china in classifica. Già da questa mattina, quando è in programma una nuova seduta di lavoro, Clotet inizierà a studiare la formazione titolare da opporre a quella del sogno proibito di Cellino, il tecnico Alessio Dionisi, artefice della favola Empoli. Appuntamento in campo alle 10.30.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Pettenò

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