Soltanto 3 vittorie in 19 confronti l’ultima nel 2019

A Perugia il Brescia ha vinto solo 3 delle 19 gare disputate (7 i pareggi, 9 le sconfitte). Il 1° successo risale al 10 aprile 1982, rete di Francesco Vincenzi, di Bagnolo Mella. In campo, agli ordini di Marino Perani, Pellizzaro, Podavini, Leali, De Biasi, Guida, Quaggiotto, Salvioni, Lorini, Vincenzi, Volpati (capace successivamente di conquistare lo scudetto col Verona di Osvaldo Bagnoli) e Ivano Bonetti. Ma il risultato contro gli umbri guidati da Gustavo Giagnoni, non è servito a nulla. La squadra, infatti, è scivolata in C1, da cui si sarebbe risollevata con Antonio Pasinato, dopo 3 anni. Il secondo exploit dei biancazzurri è datato 29 settembre ’85. Formazione schierata da Pasinato: Aliboni, Chiodini, il povero Giuliano Giorgi, Bonometti, Paolinelli, Gentilini, Gobbo, Zoratto, Gritti, Maritozzi e Ascagni. Sull’altra panchina: Massimo Giacomini. Gol di Chierici al 16’ della ripresa. Lancio di Zoratto raccolto da Gritti, che, superati un paio di avversari, uno addirittura in tunnel, ha appoggiato un delizioso passaggio in mezzo, per il mediano Chierici, che ha infilato di sinistro. È stato l’inizio di una galoppata che si sarebbe conclusa con la promozione in A. Il presidente: Franco Baribbi. Per il 3° colpaccio si sono dovuti attendere 33 anni. Il 19 gennaio 2019, con Eugenio Corini in panchina, il Brescia si è imposto allo stadio Curi col punteggio di 2-0. Vantaggio di Torregrossa, dopo un colpo di testa di Mateju respinto dal portiere Gabriel, e nella ripresa raddoppio di Donnarumma, lanciato da Torregross. Tra i compagni Cistana, Bisoli, Tonali e Dessena, appena giunto. Il tecnico sconfitto: Nesta. Un campionato brillante, terminato in gloria, con la promozione nella massima serie. Il primo confronto, l’11 maggio ’69, è finito 2-0 per gli umbri, con un’autorete di Fanti (3’) e un guizzo di Fava (al 10’ della ripresa). Tra i biancazzurri Brotto, Fanti, Botti, Busi, Simoni e De Paoli, appena rientrato dalla Juve. Nonostante lo scivolone, al termine il Brescia è salito in A. Il ko più fragoroso: lo 0-4 del 21 novembre 2015. A segno Belmonte, Perugini, Ardemagni su rigore e Zapata. Sullo 0-2 espulso il terzino Venuti per fallo su Perugini. •. Se.Za. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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