Un allenatore in sella sostenuto in primis dal club

L’IMPRESA. La partita più bella della gestione Dionigi è l’ultima del 2020. A Ferrara il Brescia va sotto due volte con la Spal ma rimonta con Jagiello e Donnarumma su rigore (foto). Nel finale il gol-vittoria di Bjarnason.IL DEBUTTO. Il 12 dicembre la prima di Dionigi alla guida del Brescia, dopo l’esonero di Lopez, è un trionfo: 3-1 all’allora capolista Salernitana con reti di Van de Looi (nella foto), Torregrossa e Bjarnason.LA SERIE NERA. I biancazzurri sono reduci da 3 sconfitte nelle ultime 4 partite: 1-3 con l’Empoli il 27 dicembre e dopo il 3-2  con la Spal, ecco lo 0-3 con il Vicenza e lo 0-1 con il Pisa (nella foto Joronen battuto da Lisi).
L’IMPRESA. La partita più bella della gestione Dionigi è l’ultima del 2020. A Ferrara il Brescia va sotto due volte con la Spal ma rimonta con Jagiello e Donnarumma su rigore (foto). Nel finale il gol-vittoria di Bjarnason.IL DEBUTTO. Il 12 dicembre la prima di Dionigi alla guida del Brescia, dopo l’esonero di Lopez, è un trionfo: 3-1 all’allora capolista Salernitana con reti di Van de Looi (nella foto), Torregrossa e Bjarnason.LA SERIE NERA. I biancazzurri sono reduci da 3 sconfitte nelle ultime 4 partite: 1-3 con l’Empoli il 27 dicembre e dopo il 3-2 con la Spal, ecco lo 0-3 con il Vicenza e lo 0-1 con il Pisa (nella foto Joronen battuto da Lisi).

Il prolungamento del contratto di Davide Dionigi è sicuramente un bel punto di partenza per il Brescia, reduce da un periodo in chiaroscuro in campionato con un discreto dicembre (11 punti in 7 partite) e un inizio d’anno segnato dalle due sconfitte pre e post sosta con Vicenza in casa e Pisa in trasferta. Ma c’è la base per ripartire uniti e di slancio.