Un primato costruito su talenti bresciani

Il tecnico Gustavo Aragolaza
Il tecnico Gustavo Aragolaza

•• Qualità e carattere per cancellare un avvio di stagione difficile e iniziare a spiccare il volo. La Primavera biancazzurra del «post lockdown» è tornata in campo mostrandosi come una squadra completamente diversa rispetto a quella vista all’opera in precedenza. Lo testimoniano i sette risultati utili consecutivi, serie tutt’ora aperta e impreziosita da sei vittorie (e un pareggio al veleno contro il Verona, ex capolista «salvata» da un gol clamorosamente annullato nel recupero), e l’ottimo lavoro svolto da Gustavo Aragolaza, allenatore che si sta ritagliando una considerazione sempre maggiore e crescente: di pari passo con il lavoro svolto insieme ai suoi ragazzi. Il primato in classifica è il giusto premio a questi mesi di sacrificio. Per la squadra, che in campo si sta mostrando compatta e quadrata, ma anche per la dirigenza che, partendo dal responsabile del vivaio Christian Botturi, ha sposato il progetto di una squadra a benzina verde e senza «fuoriquota». La più giovane del girone. Imbottita di talenti bresciani (18 su 22 sono nati in provincia). Un particolare che inorgoglisce ancora di più. I tempi della vittoria al «Torneo di Viareggio» del 1996 - e di conseguenza dei Diana, Bono, Baronio, Pirlo, Campolonghi e Bonazzoli - sono lontani. Così come quelli che nel 2010 hanno visto la Primavera, allora guidata da Giampaolo Saurini, qualificarsi per l’ultima volta per la fase nazionale di campionato (ko in semifinale con l’Empoli dopo aver eliminato la Juventus di Ciro Immobile nel turno preliminare e, successivamente, la Lazio). Però questo baby Brescia piace, diverte e, soprattutto, vince. Oggi la squadra di Gustavo Aragolaza, impegnato nel camponato Primavera 2 (la «Serie B» dei baby) avrebbe dovuto recuperare la sfida contro la Cremonese, un banco di prova importante considerando che i grigiorossi sono terzi (a -1 da Brescia e Vicenza) ma con due gare giocate in meno rispetto ai biancazzurri. Il rinvio forzato del match obbligherà il baby Brescia a concentrare le proprie energie sulla sfida di sabato pomeriggio al San Filippo contro il Venezia, ultimo turno del girone di andata. Una gara da sfruttare per provare ad allungare. •. A.Maf. © RIPRODUZIONE RISERVATA