Carbonhubo, un tris di talenti per un quinto posto di valore

Roberto Pinna, Maria Chiara Signorelli,  Paolo Novaglio ed Enrico Balliana
Roberto Pinna, Maria Chiara Signorelli, Paolo Novaglio ed Enrico Balliana
Roberto Pinna, Maria Chiara Signorelli,  Paolo Novaglio ed Enrico Balliana
Roberto Pinna, Maria Chiara Signorelli, Paolo Novaglio ed Enrico Balliana

Carbonhubo in grandissima evidenza ai campionati europei di Team Relay di Capriasca, in Svizzera: la formazione cara a patron Paolo Novaglio ha conquistato il quinto posto assoluto a pochi secondi dal podio. Davvero una prestazione eccezionale quella offerta dal team composto da Maria Chiara Signorelli, Roberto Pinna ed Enrico Balliana, che sono riusciti a ottenere questo grande risultato con una prova straordinaria. Alla rassegna continentale hanno partecipato oltre 100 formazioni, tra le quali numerose rappresentative nazionali, per cui il quinto posto ottenuto dal club che ha la sua sede in viale Oberdan, a Brescia, è davvero un risultato da incorniciare. Anche perché rispetto alla prima squadra della Repubblica Ceca hanno accusato solamente 55” di distacco: su una competizione disputata in poco meno di un’ora è un disavanzo davvero molto sottile. Oltre alla formazione A della Repubblica Ceca hanno preceduto il terzetto bresciano la Srd Francia, la Germania e la formazione B della Repubblica Ceca. La vice-campionessa italiana Signorelli si è fatta valere anche questa volta confermando di essere ormai una certezza della mountain bike nazionale. Pinna si è pure esibito ad alti livelli come del resto ci ha abituato. Sorprendente e positivissima la prova offerta da Balliana, all’altezza della situazione e in notevole crescita. Il presidente Novaglio a giusta ragione festeggia questo piazzamento. «I ragazzi sono stati davvero stupendi regalando al nostro team una delle più grandi soddisfazioni di sempre - dice il patron -. Pensavamo di onorare l’impegno continentale perché ci siamo preparati bene, non trascurando nulla. Ma i ragazzi si sono davvero superati e siamo felici soprattutto per loro, perché in gara hanno tirato fuori gli artigli dimostrando carattere e grinta, sorretti peraltro da una condizione atletica ottimale. Il quinto posto ci consente di programmare il futuro con la certezza di avere numerose carte da giocare nel prosieguo dell’annata».•. A.Mas. © RIPRODUZIONE RISERVATA