Esordio Botturi: «Calvisano, che gioia»

di Federico Gervasoni
Jacopo Botturi, 18 anni, di Carpenedolo: talento giallonero FOTO BADIALI
Jacopo Botturi, 18 anni, di Carpenedolo: talento giallonero FOTO BADIALI
Jacopo Botturi, 18 anni, di Carpenedolo: talento giallonero FOTO BADIALI
Jacopo Botturi, 18 anni, di Carpenedolo: talento giallonero FOTO BADIALI

L’esordio di Jacopo Botturi con la maglia del Transvecta Calvisano è stato da ricordare. Classe 2004, il diciottenne di Carpenedolo ha fatto il suo ingresso in campo sabato durante la sfida di Coppa Italia vinta con il Mogliano. L’azzurrino, pedina fissa della Nazionale Under 19, ha preso il posto in terza linea del veterano Samu Vunisa al 17’ della ripresa. Un simbolico passaggio di consegne tra vecchio e nuovo corso in casa Transvecta. «A dire il vero non mi aspettavo di giocare così tanto - afferma raggiante Botturi -. Ero convinto che l’allenatore mi avrebbe dato spazio solo nel finale». Botturi, insieme ai compagni Michele Regonaschi, Filippo Bozzoni e Federico Consoli, è uno dei pezzi pregiati della cantera giallonera. «Per me che ho completato tutta la trafila giovanile al Calvisano, giocare finalmente in prima squadra è stata una gioia indescrivibile - continua -. Ma in campo non mi sono lasciato prendere troppo dall’emozione: fin da subito mi sono sentito a mio agio con i compagni». L’atleta di Carpenedolo è stato protagonista di una prova molto positiva, fatta di testa, coraggio e caparbietà. Insomma, un esordio di spessore e che tranquillizza tifosi e staff tecnico: se nella passata stagione il reparto della mischia aveva sofferto di mancanze e indisponibilità, quest’anno può contare su una discreta abbondanza che aumenta di conseguenza la concorrenza interna per un posto tra i titolari. «Ci tengo a ringraziare coach Giampiero De Carli - aggiunge Botturi -. Fin dal suo arrivo ci ha dato una maggiore intensità nella preparazione». D’altra parte il curriculum di De Carli parla chiaro: trascorsi azzurri gloriosi da giocatore e altrettanto da allenatore, alla guida proprio degli avanti. E chissà che nelle prossime gare De Carli e il collega Gianluca Guidi non concedano spazio ad altri giovani di talento... Per esempio al mediano di mischia di Castel Mella Filippo Bozzoni, che contro il Mogliano non è stato convocato perché nei giorni precedenti era impegnato a Parma con la Nazionale Under 20. Nel frattempo arrivano notizie confortanti dall’infermeria bassaiola. L’entità dell’infortunio di Schalk Hugo, uscito sabato scorso all’inizio del primo tempo, è meno grave del previsto. Il mediano di apertura sudafricano è stato sottoposto a una serie di esami strumentali per valutare l’entità del problema alla caviglia destra che lo ha costretto a lasciare il campo al 30’ del match con il Mogliano: evidenziata una distorsione, latleta ha già iniziato il percorso riabilitativo insieme allo staff fisioterapico. Oggi sono previsti ulteriori controlli. Discorso simile per il connazionale Kayle Van Zyl, che potrebbe tornare a disposizione già per il debutto in campionato. Si lavora nella speranza che l’estremo sia pronto per la prima giornata, in casa contro il Valorugby, in programma sabato primo ottobre. Infine, per l’arrivo di Otto Louis Wendt c’è finalmente una data da cerchiare in rosso sul calendario: il gigante australiano raggiungerà Calvisano lunedì dopo la giornata di sosta prevista dal programma della Coppa Italia. Un rinforzo che aggiunge chili ed esperienza alla mischia giallonera.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA