Fanchini, sarà
una due giorni
«mondiale»

Elena Fanchini felice dopo gli allenamenti al Sestriere: e adesso le gare in Francia
Elena Fanchini felice dopo gli allenamenti al Sestriere: e adesso le gare in Francia
Elena Fanchini felice dopo gli allenamenti al Sestriere: e adesso le gare in Francia
Elena Fanchini felice dopo gli allenamenti al Sestriere: e adesso le gare in Francia

Nadia ed Elena Fanchini da ieri sera sono in Val d’Isere, dove questa settimana sono in programma una combinata, una discesa libera e un supergigante di Coppa del Mondo. Nadia è salita in Francia ieri, mentre sua sorella con alcune altre azzurre si è allenata prima al Sestriere e ieri a Courchevel prima di raggiungerla. Sabato saranno in gara insieme per la 107esima volta, con l’obiettivo di migliorare il loro rendimento stagionale e di guadagnare definitivamente il pass per il meeting iridato di Saint Moritz programmato per il mese di febbraio 2017.

Nadia è già a buon punto e quasi certa della convocazione dopo aver ottenuto l’ottavo e nono posto in libera e supergigante a Lake Louise in Canada una decina di giorni fa. In Val d’Isere sarà alla sua nona presenza in Coppa, undicesima in totale se consideriamo le gare iridate affrontate nel mese di febbraio 2006. Nelle sue precedenti partecipazioni ha ottenuto due quinti posti in supergigante nel 2013 e nel 2014. Proprio in terra transalpina il 19 dicembre del 2006 cadde rovinosamente nel corso di una discesa libera procurandosi trauma cranico, frattura del polso destro, botte ed escoriazioni su tutto il corpo. Per qualche istante si temette il peggio, ma dopo pochi secondi alzò il braccio per salutare il pubblico e rassicurare mamma Giusy e papà Sandro giunti da pochissimo nel parterre.

LA LOCALITÀ francese ha però portato anche bene a Nadia: il 9 febbraio 2009 conquistò il terzo posto al Mondiale, sei giorni dopo la nona piazza conseguita in supergigante. Quel giorno Nadia fu davvero impeccabile: seppe conservare la concentrazione nonostante la gara fosse stata rinviata di un giorno per le avverse condizioni meteo, per poi salire sul podio per la prima volta in una rassegna iridata.

Il ricordo più vivo è rappresentato dalla bronzo al mondiale e sarà quindi caricatissima come non mai anche se sono trascorsi sette anni da quell’exploit.

Sua sorella Elena ha già invece disputato undici gare di Coppa mentre era stata assente al Mondiale per via di un infortunio che la costrinse allo stop: in quella occasione fece l’opinionista per Eurosport e naturalmente non seppe trattenere la gioia quando Nadia riuscì a centrare il podio. Il suo miglior risultato l’ha ottenuto nella discesa libera di quattro anni fa conclusa al sedicesimo posto. Due stagioni fa invece è stata diciottesima in supergigante. Poi non è più riuscita a entrare tra le prime venti della classe e per ben tre volte è stata costretta al ritiro per cadute o salto di porta. Come Nadia è reduce dal lungo fine settimana di Lake Louise, dove nella prima discesa libera terminata al dodicesimo posto ha dovuto superare fortissime raffiche di vento che non le hanno permesso di puntare alla zona medaglia. È stata poi quattordicesima ed è quindi in grado di centrare sicuramente la top 10 proprio in questo week end. Deve solo aggiustare qualcosa sui salti per tornare la Elena di due stagioni fa.

Oggi prima prova cronometrata con avvio alle 10.30, salvo cambiamenti dell’ultima ora che in montagna sono all’ordine del giorno.

Angiolino Massolini

Suggerimenti