Basket

«Germani, adesso rialzati. E i tifosi ci stiano vicini»

Parla la presidente Graziella Bragaglio: «Siamo in difficoltà e la barca non va fatta affondare»
L’immagine di Nazareth Jersey Mitrou-Long a terra riassume il periodo poco favorevole vissuto dalla Germani: domenica contro Napoli servirà una vittoria per dare la svolta a questo avvio shockGraziella Bragaglio soffre in tribuna insieme alla dirigenza biancazzurra: la Germani è in cerca della svolta
L’immagine di Nazareth Jersey Mitrou-Long a terra riassume il periodo poco favorevole vissuto dalla Germani: domenica contro Napoli servirà una vittoria per dare la svolta a questo avvio shockGraziella Bragaglio soffre in tribuna insieme alla dirigenza biancazzurra: la Germani è in cerca della svolta
L’immagine di Nazareth Jersey Mitrou-Long a terra riassume il periodo poco favorevole vissuto dalla Germani: domenica contro Napoli servirà una vittoria per dare la svolta a questo avvio shockGraziella Bragaglio soffre in tribuna insieme alla dirigenza biancazzurra: la Germani è in cerca della svolta
L’immagine di Nazareth Jersey Mitrou-Long a terra riassume il periodo poco favorevole vissuto dalla Germani: domenica contro Napoli servirà una vittoria per dare la svolta a questo avvio shockGraziella Bragaglio soffre in tribuna insieme alla dirigenza biancazzurra: la Germani è in cerca della svolta

Tristemente adagiata sul fondo della classifica, la Germani continua in palestra il percorso di avvicinamento alla delicata sfida di domenica, quando al PalaLeonessa arriverà la Gevi Napoli. Come previsto nessuna azione è stata rivolta dalla dirigenza nei confronti della squadra, anche se il livello di attenzione riguardo ai prossimi risultati è sempre altissimo. I tre ko rimediati in altrettante gare giocate, contro avversari tutt’altro che irresistibili (Varese, Tortona e Trieste), non rendono l’ambiente sereno. Nessun processo, nessuno da mandare dietro la lavagna, ma un po’ di sana autocritica, del resto onestamente resa anche da coach Magro dopo la sconfitta contro Trieste, andrà pur fatta. Graziella Bragaglio prova a spiegare cosa non ha funzionato in questo tribolato inizio di stagione. «In primis è mancato il risultato - sottolinea la numero uno del club -. Le prestazioni non sono state certo eccelse, ma a mancare sono state soprattutto le vittorie. Con un briciolo di fortuna in più qualcosa probabilmente avremmo raccolto. Rimane il problema che sono mancate le performance di un certo livello e che tutti invece ci saremmo attesi». Una situazione che potrebbe addirittura peggiorare se non arrivasse alla svelta qualche buon risultato nelle prossime gare. «Siamo in difficoltà e la barca non va fatta affondare - prosegue Bragaglio -. Ognuno deve fare il proprio dovere. Vietato sprofondare in uno stato di contemplazione, smarrendo la via di dover sostenere le proprie responsabilità. Staff e giocatori devono continuare a lavorare per migliorare, il club deve aiutare le richieste dell'allenatore. Oggi mi pare prematuro prevaricare il suo modo operativo. La società deve condividere eventuali correzioni da apportare per il bene di questo progetto. Siamo come una falegnameria e come tale l'assemblaggio deve essere fatto a incastro perfetto. Per fare questo ci vuole tempo, anche se non fa piacere stare in fondo alla classifica». Un altro tasto dolente, frutto degli scarsi risultati, ma forse non solo, è una certa disaffezione che sta trasudando da una parte dei tifosi. «Devo dire in tutta sincerità che questo è l’aspetto che più mi rattrista e non è neppure facile trovare le parole adatte - commenta la presidente -. Società, squadra, sponsor, tifosi e appassionati sono sempre stati legati da un unico cerchio magico. Effettivamente questo repentino cambiamento in seno al club, che si è reso necessario per poter proseguire l’attività di un certo livello, ha raffreddato un po’ i rapporti, ma penso sia solo questione di tempo. La passione, l’impegno, la volontà sono sempre le stesse. Ogni cambiamento esige del tempo per essere digerito. Chiedo ai nostri tifosi di starci vicino perché sono certa che presto tutto tornerà come prima. Tutti uniti. Tutti insieme a tifare per la nostra Leonessa».•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati

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