Germani, buona la quarta. Finalmente il primo acuto

Festa Germani sul parquet di Napoli: dopo tre sconfitte arriva la prima vittoria FOTO PALLACANESTRO BRESCIA
Festa Germani sul parquet di Napoli: dopo tre sconfitte arriva la prima vittoria FOTO PALLACANESTRO BRESCIA
Festa Germani sul parquet di Napoli: dopo tre sconfitte arriva la prima vittoria FOTO PALLACANESTRO BRESCIA
Festa Germani sul parquet di Napoli: dopo tre sconfitte arriva la prima vittoria FOTO PALLACANESTRO BRESCIA

Prima affermazione della Germani Brescia in versione 2021/2022: al palaBarbuto di Napoli la squadra di coach Alessandro Magro conduce le danze per 40’ in una serata che sulla carta non aveva grandi emozioni da regalare, considerando che entrambe le formazioni erano fuori dai giochi da diversi giorni per l’approdo alle F8 di Supercoppa. Una partita ruvida quella del palaBarbuto: con poco o nulla in palio, l’agonismo delle squadre in campo è sembrato quello di un derby della capitale greca, con un arbitraggio preso alla sprovvista in qualche occasione. Buone notizie in ogni caso quelle che arrivano da Napoli: non certo l’avversario più difficile che la Germani affronterà, ma in fase di costruzione qualcosa in più si è visto. Soprattutto non ci sono stati i black-out nel secondo tempo registrati nelle altre tre uscite di Supercoppa e il numero di palle perse è sceso (di poco) sotto le 15 unità. Restano comunque da risolvere diversi rebus, soprattutto nel reparto lunghi dove tre giocatori su quattro restano un’incognita. Ma il tempo per farlo c’è. Alla contesa Magro inserisce l’ex Burns al posto di Cobbins, confermando gli altri quattro giocatori dello starting five classico, ossia Mitrou-Long, Della Valle, Petrucelli e Gabriel. Sacripanti, con Rich sempre più lontano dal progetto Gevi e prossimo al taglio, si affida a Mayo, Marini, McDuffie, Parks ed Elegar. Parte bene Brescia, che trova in Mitrou-Long e Della Valle i realizzatori del primo vantaggio importante (7-13). La Germani allunga a +9 il proprio margine con una tripla di un buon Burns (11-20), al rientro dopo l’assenza nella gara di andata. Con Mitrou-Long in panchina per due falli, anche Della Valle deve lasciare il parquet dopo due chiamate arbitrali all’attivo, mentre Zerini riporta Napoli a contatto (18-20). Brescia gioca d’energia: alla prima sirena è +5 Germani (20-25). Napoli mette momentaneamente la freccia (28-27) nel secondo quarto: la partita diventa equilibrata anche se l’impressione è che la squadra di coach Magro sia molto più sul pezzo. Arriva un parziale di 15-4 per la Germani (32-42) con Mitrou-Long e Moore protagonisti: si sblocca anche Petrucelli dall’arco, portando Brescia al massimo vantaggio. I minuti finali vedono Napoli tornare alla ribalta nell’autoscontro del palaBarbuto. Brescia litiga col canestro e commette qualche fallo di troppo (16 in totale), Napoli alla seconda sirena è a -3 (42-45). Al rientro dall’intervallo lungo, Brescia parte col piede giusto (45-58): in campo inizialmente c’è Paul Eboua che commette il suo quarto fallo, finendo di nuovo in panchina. Dall’arco Della Valle (4/6) è inarrestabile, mentre dalla panchina Magro mette Moore in cabina di regia e Cobbins sotto le plance: arriva un break di 11-0 per i padroni di casa (56-58). Alla terza sirena Brescia riesce a tenere a due possessi gli avversari (58-62) nonostante le idee estremamente confuse in attacco. Gli ultimi 10’ partono con il +10 della Germani (60-70) che viene rintuzzato da due giochi da 3 punti di Marini (66-72). Brescia cerca la fuga, Napoli resta in scia (72-78). Gli ultimi due minuti partono con una tripla di Petrucelli e... tre attacchi a vuoto. Napoli non ne approfitta e per la Germani arriva la prima soddisfazione della stagione. Meglio tardi che mai.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Banzola

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