Il «Città di Gussago» sorride a Speronello Pontoglio si arrende

di Salvatore Messineo
Il veneto Marco Speronello con Davide Pontoglio e gli organizzatori
Il veneto Marco Speronello con Davide Pontoglio e gli organizzatori
Il veneto Marco Speronello con Davide Pontoglio e gli organizzatori
Il veneto Marco Speronello con Davide Pontoglio e gli organizzatori

Niente tris di vittorie per Davide Pontoglio. Dopo aver conquistato gli Open di Carpenedolo e Bovegno, il tennista di Rovato non mette in fila il terzo successo sui campi del Tc Il Mezzodì. Al via del trofeo «Città di Gussago», il trentenne bresciano ci prova in tutti i modi, ma di fronte si trova un giocatore di alto rango come Marco Speronello, che a livello Open non ha rivali e che non a caso festeggia la 98esima vittoria in carriera. Dice tutto il risultato della finale, con Pontoglio che si deve arrendere in due set per 6-4, 6-2. «Ci ho provato a vincere - spiega un sorridente Pontoglio -, ma Speronello è davvero molto bravo, capace di metterti in difficoltà in ogni momento della gara. Sono però contento di questa finale anche se non ho potuto festeggiare la terza vittoria stagionale nella mia provincia». Pontoglio ha di che gioire comunque visto che la sua è stata una stagione da incorniciare. «Non posso davvero lamentarmi - ammette il giocatore di Rovato -. Quest’anno ho vinto la bellezza di sette tornei e sono arrivato a giocare anche tre finali. A livello di classifica sono riuscito a scalare due posizioni e a passare da 2.3 a 2.1. Vediamo di continuare così in questo finale di stagione in Colombia e Bolivia dove giocherò altri cinque tornei». Al Tc Il Mezzodì, con arbitro di sedia l’ex internazionale Romano Grillotti, Pontoglio inizia bene il match breccando il suo avversario al secondo gioco e volando sul 3-0. Da quel momento però cambia la partita, perché Speronello entra nel match e comincia a tirare come sa fare solo lui a questi livelli. «Ho iniziato in modo lento - racconta il 31enne di Montebelluna -, anche perché ho dovuto abituarmi al campo e alle luci e ombre. Poi è andata sempre meglio». Il veneto infila quattro giochi consecutivi che cambiano l’andamento del set. Pontoglio ha però un bel guizzo all’ottavo: strappa il servizio al rivale e pareggia i conti (4-4). Speronello non ci sta, trova nella palla corta la soluzione per scardinare il gioco di Pontoglio, infila due game di fila e si aggiudica il primo set per 6-4 dopo 47’ di gioco. L’equilibrio nel secondo set dura quattro giochi, poi Speronello prende in mano le redini, infila quattro giochi consecutivi e in 31’ si aggiudica il secondo set per 6-2 e il trofeo «Città di Gussago».•. © RIPRODUZIONE RISERVATA