Il «Giro d’Onore» rende omaggio a stelle e talenti

Davide Donati, secondo da destra,  sul palco del Giro d’Onore di Roma
Davide Donati, secondo da destra, sul palco del Giro d’Onore di Roma
Davide Donati, secondo da destra,  sul palco del Giro d’Onore di Roma
Davide Donati, secondo da destra, sul palco del Giro d’Onore di Roma

Giro d’Onore della Federciclismo con sei tesserati bresciani protagonisti. La cerimonia si è svolta a Roma alla presenza di numerosi esponenti della politica e dello sport italiano: Valentina Vezzali (sottosegretario allo sport), Gianni Malagò (presidente Coni), Enrico Della Casa (presidente Uec e vice-presidente Uci) e Luca Pancalli (presidente Cip) hanno reso omaggio e festeggiato i protagonisti delle ultime due stagioni sportive. La prima a ricevere il premio è stata Simona Canipari, campionessa del mondo nella corsa in linea e contro il tempo nella sua categoria paralimpica. La nostra valorosa atleta ha colto la clamorosa doppietta a Cascais. Poi sono saliti alla ribalta Francesco Lamon, Mattia Pinazzi e Niccolò Galli, in forza alla Arvedi Biesse Premac. Lamon nel 2021 ha vinto Olimpiadi e mondiali nell’inseguimento a squadre a Tocyo 2020 e Roubaix 2021. Mattia Pinazzi, scuola Aspiratori Otelli, è stato terzo agli europei di Apeldoorn nella corsa a punti. Niccolò Galli ha ottenuto lo stesso piazzamento nell’inseguimento a squadre nella stessa località. Un’autentica ovazione ha sottolineato la premiazione di Martina Fidanza (Isolmant Premac Vittoria), la quale ha vinto il Mondiale nello scratch a Roubaix; madison e inseguimento a squadre agli Europei di Apeldoorn. È poi stata seconda nell’inseguimento a squadre alla rassegna continentale e terza nello scratch. Il premio che però inorgoglisce più di ogni altro la Leonessa è quello che è stato consegnato al biker Davide Donati (Monticelli Bike), brillante protagonista con la nazionale agli europei giovanili di mountain bike a Pila in Valle d’Aosta, dove ha trascinato l’Italia al secondo posto. Per la nostra giovane speranza, approdata da poche settimane alla Trevigliese, un premio prestigioso a sottolineare il suo consolidato valore nazionale e internazionale culminato con gli exploit nel 2021. Una stagione nel corso della quale ha vinto 6 tappe degli Internazionali Sereies con la conquista del titolo italiano invernale, una prova di Coppa Italia ad Agrigento, una tappa della Lazio Cup a Mentana, il campionato regionale a Provaglio d’Iseo. Ha disputato anche sei corse su strada dove è stato decimo, settimo, quarto, terzo e due volte primo. Ha pure conquistato il titolo provinciale allievi a Ponte Zanano, nel Trofeo Sergio Andrea Tavana organizzato dall’Aspiratori Otelli. Con lui possono andare fieri anche i suoi dirigenti e tecnici della Monticelli Bike, i quali sono riusciti a farlo crescere senza forzature e alla fine i risultati sono puntualmente arrivati. Per Bresciabici un Giro d’Onore eccezionale a conferma della bontà della scuola ciclistica di casa nostra a 360 gradi. •. A.Mas. © RIPRODUZIONE RISERVATA