atletica

Una doppia prova per Marcell Jacobs: le nozze e il Mondiale

di Alessandro Gatta
La proposta di matrimonio di Marcell Jacobs a Nicole Daza: si sposeranno il 17 settembre a Gardone Riviera
La proposta di matrimonio di Marcell Jacobs a Nicole Daza: si sposeranno il 17 settembre a Gardone Riviera
La proposta di matrimonio di Marcell Jacobs a Nicole Daza: si sposeranno il 17 settembre a Gardone Riviera
La proposta di matrimonio di Marcell Jacobs a Nicole Daza: si sposeranno il 17 settembre a Gardone Riviera

C’è la cronaca sportiva: Marcell Jacobs è atterrato ieri sera a Stoccolma, pronto a scendere in pista domani per il meeting Bauhaus-Galan, ottava tappa della Wanda Diamond League e ultimo test prima dei Mondiali di Eugene, il 15 e il 16 luglio. Ma c’è anche la cronaca rosa: fiori d’arancio sempre più vicini per l’atleta gardesano e la sua Nicole Daza. Lo sprint decisivo in queste ore, con la pubblicazione di matrimonio affissa sull’albo pretorio del Comune di Desenzano, dove Jacobs ha ancora la residenza (anche se vive a Roma): come norma prevede, rimarrà pubblicata per 8 giorni (fino a mercoledì prossimo), cui seguiranno altri 3 giorni per eventuali opposizioni. Poi l’ufficio dello Stato civile rilascerà il certificato di «eseguita pubblicazione», valido 6 mesi: quanto basta per convolare a nozze il 17 settembre, il giorno del compleanno di Nicole. classe 1993 (Jacobs è un anno più giovane).

Il matrimonio è annunciato da tempo, alla Torre di Gardone Riviera: i novelli sposi arriveranno direttamente via lago, in barca, e potrebbero partire dal porto vecchio di Desenzano. Marcell e Nicole si sono presentati la scorsa settimana a Palazzo Bagatta per le ultime formalità: era giorno di mercato, e per evitare occhi indiscreti i 2 hanno raggiunto il municipio in auto e sono entrati dalla porta di servizio. Gossip a parte, conto alla rovescia per il ritorno in pista a Stoccolma. Jacobs correrà i 100 metri domani alle 20.15: la gara sarà trasmessa in diretta su Rai3 (e in streaming su RaiPlay) e su Sky. Lo sprinter delle Fiamme Oro, scrive la Fidal, affronterà «avversari di buon livello ma non di primissima fascia»: al suo fianco il britannico Reece Prescod, che quest’anno ha comunque corso i 100 in 9"93, e il sudafricano Akani Simbine (4° all’Olimpiade), il francese Jimmy Vicaut (ex recordman europeo) e il cingalese Yopun Abeykoon, che vive a Roma e che Jacobs ha già battuto a Savona.

Anche nel 2021 Jacobs corse a Stoccolma: arrivò 2° (10"05) dietro a Ronnie Baker. Fresco campione italiano, vincitore a Rieti in 10"12 davanti a Chituru Ali e al rivale di sempre Filippo Tortu, per il 27enne gardesano sarà la terza uscita sui 100, in una stagione outdoor per ora condizionata da guai fisici. Come detto, è l’ultima gara prima dei Mondiali di Eugene, Oregon: sulla stessa pista dei Trials americani dove Fred Kerley (argento a Tokyo 2020) ha vinto il titolo a stelle e strisce con 9"77, a meno di 2 ore dal 9"76 delle semifinali (1° al mondo a scendere 2 volte sotto i 9"80 a così breve distanza). Sale la febbre, anche a colpi di Tweet. Jacobs scrive che vincere «non sarà facile» ma «ne varrà la pena». Kerley risponde: «Stavolta siamo a casa mia». Sarà battaglia. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA