il gesto

L’omaggio dell’Olimpico: «Fede» gioca con l’Italia grazie all’azzurro Morisi

di Federico Gervasoni
Il giovane rugbista bresciano scomparso a gennaio ricordato durante la sfida con la Francia. Una scritta ad altezza caviglia per tenere viva la memoria del 16enne In suo nome è nata anche un'associazione con fini solidali e benefici
Luca Morisi in maglia azzurra durante il match con la Francia: ha voluto ricordare Federico Doga portando il suo nome in campo
Luca Morisi in maglia azzurra durante il match con la Francia: ha voluto ricordare Federico Doga portando il suo nome in campo
Luca Morisi in maglia azzurra durante il match con la Francia: ha voluto ricordare Federico Doga portando il suo nome in campo
Luca Morisi in maglia azzurra durante il match con la Francia: ha voluto ricordare Federico Doga portando il suo nome in campo

È trascorso poco più di un mese dalla scomparsa improvvisa e tragica di Federico Doga, il giovane rugbista di Comezzano Cizzago travolto e ucciso da due automobili lo scorso sabato 7 gennaio a Iseo. La notizia della sua morte ha colpito e al tempo stesso unito il mondo del rugby italiano, che in più occasioni ha voluto ricordare l’atleta appena sedicenne, promettente mediano di mischia dell’Under 17 del Rovato e figlio di Daniele «Porro» Porrino, attuale director of rugby del Parabiago, capolista del girone dei Centurioni in Serie A. In queste settimane di profondo dolore per la famiglia e i compagni di squadra e di scuola, sono tanti i sodalizi sportivi che hanno omaggiato in campo il ragazzo. In particolare non è passato inosservato il recente gesto di Luca Morisi, centro della Nazionale maggiore che durante la partita del Sei Nazioni giocata domenica all’Olimpico di Roma contro la Francia, è sceso in campo con la scritta «Fede» sulla fasciatura protettiva degli stinchi.

La dedica «Fede» sopra i calzettoni
La dedica «Fede» sopra i calzettoni

Il ricordo di Federico Doga sui campi del rugby italiano

Un gesto di vicinanza apprezzato in primis dallo stesso Porrino, che sui social ha rilanciato l’immagine di Morisi con la maglia azzurra e la dedica speciale. Ma non solo Morisi: dieci giorni fa i giocatori della Promotica Centurioni e del Parabiago, avversari nel big match di campionato, erano scesi in campo abbracciati, e dopo aver rispettato il minuto di silenzio avevano liberato dei palloncini in cielo.

L'addio al giovane Federico Doga: la haka degli amici rugbisti dopo il funerale in chiesa

Anche le Zebre lo scorso 14 gennaio, durante il match della European Rugby Challenge Cup disputato a Parma contro Bristol, avevano dato vita a un’iniziativa simile. Prima del fischio d’inizio in memoria di Federico Doga era partito un lungo e caloroso applauso. Alla gara erano presenti pure gli studenti della classe 3G del liceo economico sociale Gigli di Rovato, che il sedicenne frequentava con profitto. In quel di Calvisano, invece, il giorno successivo capitan Guglielmo Palazzani, che gioca nello stesso ruolo di Federico, aveva posato sul prato del San Michele la maglia numero 9 del ragazzo.

Quella stessa divisa rossoblù che oggi la Seniores rovatese, durante tutte le partite del campionato di Serie C, espone in panchina. Un modo per dimostrare che Federico c’è e ci sarà sempre a Rovato. Ma non è finita.

Federico Doga: è trascorso poco più di un mese dalla sua scomparsa
Federico Doga: è trascorso poco più di un mese dalla sua scomparsa

Ed è nata anche un'associazione dedicata alla memoria di Federico

Negli scorsi giorni nel nome di Doga è nata «In viaggio con Fede», associazione che punta a organizzare iniziative solidali e benefiche nel ricordo del sedicenne. L’associazione si farà promotrice dei valori di generosità e sostegno, in particolare verso ragazzi che si trovano in difficoltà o che si distinguono per meriti scolastici, sportivi e di generosità. Il simbolo è il disegno di un sole, proprio come il soprannome di Federico, per i suoi capelli biondi e per la contagiosa allegria che portava a tutti. Federico c’è. Così come il suo ricordo.•.

 

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