BASKET

Mostruosa Germani: cancella Varese 116-73 e si riprende il primo posto

di Redazione web
Non c'è partita al PalaLeonessa: sfida in ghiaccio dopo 10', con Brescia che torna in vetta approfittando della sconfitta di Bologna a Brindisi
Amedeo Della Valle, capitano della Germani Brescia
Amedeo Della Valle, capitano della Germani Brescia
Germani - Varese

La serata perfetta. Brescia annienta Varese nel derby lombardo (116-73) e torna sul trono, agganciando Bologna che scivola a Brindisi. Un tripudio assoluto, con la partita che è già finita dopo il primo quarto (33-11) e con la Germani che mette a referto la settima vittoria stagionale. Mattatore un Miro Bilan da 21 punti, 12 rimbalzi e 3 assist da leccarsi le orecchie. In doppia cifra anche Massinburg (16), Della Valle (16), Christon (13), Cournooh (13), Akele (11) e Cobbins (10). Prima della palla a due la presidentessa Graziella Bragaglio ha ricevuto il premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, a riconoscimento dell'impegno della società nel promuovere i valori sociali e nell’incoraggiare l’inclusione attraverso la pallacanestro a Diass (in Senegal), dove Germani Spa ha avviato un progetto ad hoc.

IL QUARTO QUARTO (116-73)

Prosegue il volo della Germani nel parziale conclusivo, con il pubblico dagli spalti (4474 i paganti) che chiama quota cento (96-54); quota cento che arriva sul viaggio in lunetta di Cournooh (100-54), mentre il PalaLeonessa applaude l’ingresso di Tanfoglio. Adesso è davvero un allenamento per Della Valle e i suoi, con Massinburg che piazza la tripla del 103-54 e Cournooh che serve i due punti del 107-58. Da qui in poi largo ai giovani anche in casa Varese, con il tabellone che dice 113-67 quando restano due minuti da giocare. Prima della quarta sirena c’è spazio anche per la tripla del 2005 Matteo Porto (116-72). Finisce 116-73 una partita che era già in ghiaccio dopo il primo quarto.

IL TERZO QUARTO (91-48)

Li segna Varese i primi punti del secondo tempo, ma Christon fa capire che Brescia non ha intenzione di complicarsi la vita (66-36). Poi sale in cattedra Bilan, con due assist al bacio consecutivi (70-38). La partita non è cambiata, e a farla è sempre una Germani mostruosa (74-40). Una schiacciata di Brown interrompe il monologo bresciano, ma Petrucelli serve il nuovo +34 (76-42). Varese barcolla, pasticcia, non segna, è in rottura totale, con la Germani che sull’ennesimo 2+1 di Bilan sfonda il muro dei quaranta punti di margine (83-42). Poco altro da raccontare in un terzo quarto che parla solo bresciano e che si chiude sul 91-48.

IL SECONDO QUARTO (64-33)

Non cambia niente nella ripresa. Varese non esiste, Brescia fa quello che vuole. Tanto che sulle triple di Massinburg e Akele il tabellone racconta di un 42-11 da tardo pomeriggio in pantofole e tisana calda. I biancorossi provano a scuotersi, ma la Germani in attacco è incontenibile e tiene le distanze (48-20). Il punto numero 50 lo mette Massinburg dalla lunetta dopo meno di 14’ giocati: la difesa di Varese è un’ipotesi che non sta in piedi. Il pubblico applaude e Brescia si diverte: alzata di Della Valle, schiacciata di Cobbins (55-25). Germani padrona, Varese che tenta almeno di non perdere altro terreno: si gioca a strappi adesso e al 20’ la partita sembra comunque segnata (64-33).

IL PRIMO QUARTO (33-11)

Bilan, Della Valle in contropiede e Christon strappano per la Germani, Hanlan è il fattore in casa Varese: 6-5 dopo le prime schermaglie. Ancora Della Valle fa esplodere il PalaLeonessa con la prima tripla bresciana, Brown tiene i biancorossi a contatto (9-7). Ma Brescia fa sul serio e prova il spiccare il volo sulle ali di Christon e Della Valle (13-7), preludio al no look di Bilan che arma la schiacciata di Gabriel; adesso c’è solo la Germani, con Gabriel che concede il bis con la schiaccita del +10 interno (17-7). Sale la temperatura a palazzo, e sale l’intensità del gioco di Brescia, che in un amen piazza la spallata del +17(25-8). Varese non c’è più e la Germani infierisce facendo sfracelli sia in difesa che in attacco: il 33-11 del 10’ dicono tutto.

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