La Germani pensa azzurro Spunta l’ipotesi Della Valle

Amedeo Della Valle, classe 1993, piemontese di Alba: dopo l’esperienza in Montenegro, con il Buducnost di Podgorica, vorrebbe tornare a giocare nel campionato italiano FOTO BUDUCNOST VOLIAmedeo Della Valle: da ottobre gioca nel Buducnost FOTO BUDUCNOST VOLI
Amedeo Della Valle, classe 1993, piemontese di Alba: dopo l’esperienza in Montenegro, con il Buducnost di Podgorica, vorrebbe tornare a giocare nel campionato italiano FOTO BUDUCNOST VOLIAmedeo Della Valle: da ottobre gioca nel Buducnost FOTO BUDUCNOST VOLI

Solo un’ipotesi suggestiva o una notizia con un fondo di verità? Il nome di Amedeo Della Valle è stato avvicinato a quello della Germani Brescia per la prossima stagione dalla testata specializzata Superbasket: l’esperto di mercato Giuseppe Sciascia ha sganciato la bomba, che in questo momento non trova riscontri ma neppure smentite da parte della società. Di sicuro c’è che il giocatore piemontese, nativo di Alba, cresciuto nelle giovanili del Casale Monferrato dopo aver peregrinato tra Gran Canaria e Podgorica, dove è in forza al Buducnost, vorrebbe rientrare in Italia. Uno dei talenti più cristallini del basket di casa nostra degli ultimi 10 anni, con due stagioni di Ncaa alle spalle con la maglia di Ohio State, avrebbe il forte desiderio di rilanciarsi nella massima serie in una squadra di livello dopo aver vestito le canotte di Reggio Emilia e di Olimpia Milano. Una volontà legittima, che però dovrebbe trovare la giusta sponda nelle necessità di roster di un club importante, di quelli di prima fascia, dove in questo momento non sembra esserci spazio per l’azzurro. Da qui l’accostamento al club cittadino, che dopo una stagione di up & down clamorosi e inattesi, vuole rilanciarsi sia in Italia che in Europa. Le esperienze in Eurolega con Milano, in Eurocup con Reggio Emilia, Gran Canaria e Podgorica – dove veste il numero 11 del Buducnost - impongono al giocatore nel giro della Nazionale ormai dal 2014 di trovare un posto in una società con ambizioni continentali di un certo spessore; e Brescia sembrerebbe intenzionata a partecipare nuovamente all’Eurocup anche nella prossima stagione, magari richiedendo una wild card in caso di esclusione dai play-off, dopo l’ultima deludente esperienza. L’uomo del rilancio? 28 anni da compiere tra 3 giorni, Della Valle potrebbe essere il profilo perfetto per il piano di rinascita biancazzurro, in un’ottica di abbassamento dell’età media della rosa. Anche se in questo momento la società, che deve ancora definire i quadri tecnico-societari della prossima stagione, il primo passo fondamentale verso il futuro, non si espone. «Abbiamo la testa altrove - conferma il general manager Sandro Santoro, richiamando l’attenzione sul futuro immediato -. E dobbiamo restare concentrati sul finale di stagione». Che ha vissuto ieri una giornata di modifiche continue alla tabella di marcia in vista del prossimo match: la Reyer Venezia aveva chiesto a Brescia di poter anticipare la sfida del Taliercio (Vicino, Borgo e Valzani saranno gli arbitri) a sabato pomeriggio, vista la concomitanza con la finale di Eurocup femminile alla quale potrebbe partecipare proprio la squadra orogranata, che domani giocherà la semifinale contro le ungheresi dello KSC Szekszard. Ricevuto l’ok dalla società di San Zeno, Legabasket si è opposta però allo spostamento, scontentando tutti, Brescia compresa, che dovrà poi affrontare Cantù mercoledì alle 19.30 al palaLeonessa. Intanto è stato ufficializzato l’orario della gara valida per la terzultima giornata di regular season: domenica 18 aprile Brescia-Sassari sarà il lunch match, con contesa alle 12 in punto.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Banzola