Occasione Scalvini: la Germania chiama

Eric Scalvini con il nuovo team: nel fine settimana il debutto in Germania
Eric Scalvini con il nuovo team: nel fine settimana il debutto in Germania

Il sogno di Eric Scalvini è finalmente diventato realtà. Dopo tanti sacrifici e la lunga gavetta nei trofei italiani, il pilota di Gavardo sbarca in un campionato estero di valenza internazionale. Il driver valsabbino sarà impegnato quest’anno nell’Adac Tcr Germany, al volante della nuova Cupra Leon Competicion del team Wimmer Werk Motorsport. «Sono entusiasta di poter prendere parte a un campionato internazionale di grande valore come il Tcr tedesco - commenta Scalvini -. Ho sempre desiderato un’esperienza all’estero in grado di formarmi, di mettermi alla prova. Quest’anno avrò la possibilità di testare le mie abilità in un contesto nuovo e stimolante». Il Tcr era nel destino di Scalvini. E dopo le due stagioni (2019 e 2020) in quello italiano con buoni risultati, ecco l’opportunità di sbarcare nell’olimpo della serie. Per distacco il campionato tedesco è il miglior palcoscenico a livello europeo. «Ho accettato di buon grado l’offerta del Wimmer Werk Motorsport - racconta Scalvini -. Ho conosciuto Felix, uno dei due fratelli proprietari del team, in Italia ad alcune gare. Tra di noi è nato immediatamente un feeling che ci ha portato a collaborare. Senza il loro supporto non sarei mai riuscito a realizzare questo sogno». Il Tcr tedesco si articolerà in 7 gare sui circuiti più prestigiosi. In ogni weekend ci saranno 2 gare da 30 minuti. «Le gare saranno trasmesse in chiaro sull’emittente tedesca più importante, Rtl, e nei circuiti, pandemia permettendo, ci sono sempre le tribune piene, a dimostrazione del valore di questo campionato». Nel calendario del Tcr tedesco spiccano tracciati del calibro del Nurburgring, di Hockenheim e del Sachsenring, con una parentesi anche in Austria all’A1 Ring. «Tutti questi circuiti sono nuovi per me - spiega Scalvini -. Li conosco per fama ma non ho mai corso. Sarà bello anche potermi confrontare con piste di questo calibro, capaci di mettere a dura prova il pilota. Sono asfalti leggendari. Io ho corso solo sull’A1 Ring ai tempi del Trofeo Abarth». Entusiasmo a parte, l’avvicinamento alla prima gara fissata per questo weekend a Oschersleben non è stato dei più semplici. Eric Scalvini ha dovuto fare i conti con la pandemia. «Purtroppo sono incappato anche io in questo maledetto virus - commentato Eric -. Fortunatamente sono stato asintomatico. Dopo 7 giorni di quarantena ho eseguito il tampone e ho potuto riprendere in mano il progetto e ripartire con gli allenamenti. Ho saltato i test, pazienza: cercherò di essere pronto e in forma per il weekend». Campionato tedesco, team austriaco e pilota italiano. «Basi solide su cui fondare il nostro obiettivo: essere competitivi sin dalla prima gara».•. F.Pet. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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