Olimpia, niente impresa Gara-3 dura troppo poco e a fare festa è Gallarate

Bruno Silva: solo 6 punti segnati in gara-3 con Gallarate. Niente promozione in Serie B per l’Olimpia Lumezzane
Bruno Silva: solo 6 punti segnati in gara-3 con Gallarate. Niente promozione in Serie B per l’Olimpia Lumezzane
Bruno Silva: solo 6 punti segnati in gara-3 con Gallarate. Niente promozione in Serie B per l’Olimpia Lumezzane
Bruno Silva: solo 6 punti segnati in gara-3 con Gallarate. Niente promozione in Serie B per l’Olimpia Lumezzane

Sfuma proprio sul rettilineo d’arrivo il sogno Serie B dell’Olimpia Lumezzane. Il colpo di reni vincente è quello dei giocatori di Gallarate, che dopo aver vinto la stagione regolare si erano guadagnati la possibilità di giocarsi la bella in casa, vantaggio decisivo per le sorti di una serie che i valgobbini erano riusciti a rimettere in piedi vincendo d’autorità gara-2 mercoledì a Gussago dopo aver perso gara-1 in trasferta. I padroni di casa hanno tagliato il traguardo promozione con pieno merito, adeguandosi subito a un metro arbitrale abbastanza permissivo, vincendo tanti duelli individuali ed esibendo grande sapienza nella conduzione tattica del match; il tutto al cospetto di una corazzata per la C Gold come quella lumezzanese. All’Olimpia per passare sul campo della testa di serie numero uno, che in casa quest’anno ha collezionato solo vittorie (18), sarebbe servita la gara perfetta, ma purtroppo la partita della vita non è arrivata. La cronaca. Gallarate, squadra esperta almeno quanto quella valgobbina, si fa scudo del pubblico amico e approccia la partita con il piglio giusto: difesa ai limiti del regolamento e coppia in grigio che fischia solamente i falli più evidenti. Risultato: i varesini sono furbi a mettere immediatamente le mani sul match. Anche perché Gandoy e Hatch sparano inizialmente a salve, mentre sull’altro lato del campo sono l’esterno Passerini e l’ala Filippi a prendersi con grande efficacia la maggior parte delle responsabilità. E così, dopo aver chiuso il periodo iniziale avanti sul 18-10, il primo vantaggio in doppia cifra i padroni di casa lo marcano sul 23-13 al 12’. L’Olimpia non ha però nessuna intenzione di abdicare, ma Gallarate, a differenza della gara disputata a Gussago in settimana, sembra molto concentrata sull’obiettivo più importante della sua storia. Arici e Hatch cercano di limitare i danni e di suonare la carica, ma a comandare la sfida sono sempre i bianconeri di casa, che soprattutto in difesa giocano un gradino sopra i bresciani. Male ai tiri liberi, per niente precisa nei tentativi provati dalla lunga distanza, alla Saleri Sili non riesce l’impresa di rimanere incollata ai forti avversari, che dopo aver terminato il primo tempo sul 39-27, a inizio ripresa volano sul 43-27, con 4 punti consecutivi di un De Bettin che già a inizio partita si era candidato al titolo di migliore in campo. Con il passare dei minuti la lucidità e le scelte di tiro poco plausibili dell’Olimpia sono sfruttate a meraviglia da Gallarate, che seppur con estrema fatica riesce a controllare fino alla fine le sorti di una gara-3 che alla sirena finale consegna ai padroni di casa le chiavi della Serie B. Gallarate festeggia in mezzo al campo la storica promozione, mentre alla Saleri Sil rimane il rammarico per un traguardo sfuggito proprio in dirittura d’arrivo, ma anche la consapevolezza di aver disputato una grandissima stagione.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA